Polaris, occhio alle stelle
CARAVINO Tanta gente ha assistito al convegno Polaris, l'anfiteatro morenico, la costellazione di Auriga e il mito del volo svoltosi a Masino. Il convegno è stato aperto dall'assessore provinciale e consigliere di Cossano Alberto Avetta. Fortunato D'Amico, responsabile del team Polaris, ha illustrato il progetto: «Con Polaris e la sagra del fungo abbiamo cercato di riportare la cultura dell'ambiente in un paese addormentato dopo la chiusura dell'Olivetti. Un passo importanto è riportare questa cultura delle stelle dove era stata apprezzata ad esempio nelle accademie. Così è nata la collaborazione con l'accademia di Brera che ha già un progetto sulle stelle. Le stelle devono diventare patrimonio di tutti e dunque per farlo bisogna dare spettacoli. Fabio Peri e Vittorio Cosma ci presentano la musica per conferenze spaziali. Inseguiremo ancora le stelle con i simboli nell'arte del ‘400 e ‘500». Da segnalare l'intervento dell'esperto Renuccio Boscolo che ha raccontato che il passaggio di Leonardo Da Vinci al castello di Masino sarebbe testimoniato da un libro che si trovava nella biblioteca sino al 1935.