In casa aveva 112 chili di hashish, arrestato

FELETTO Maxi-sequestro di droga a Feletto, commerciante ambulante trovato con 112 chili di hashish in casa. Continua la lotta allo spaccio di droga in Canavese da parte dei carabinieri della compagnia di Ivrea al comando del capitano Claudio Sanzò. Nella passata settimana i controlli a tappeto messi in atto sul territorio hanno portato all'arresto di ben quattro persone, ma il risultato più consistente rimane quello di venerdì quando i militari dell'Arma della stazione di Rivarolo hanno tratto in arresto Feissal Ez Zarahoui, 24 anni, residente ad Oglianico di nazionalità marocchina e di professione commerciante ambulante. Da mesi i carabinieri avevano notato uno strano e continuo andirivieni dall'alloggio di Zarahoui. Dopo accurati appostamenti ed indagini, infine, è scattato il blitz. I carabinieri sono andati a colpo sicuro, nella casa erano stipati ben 112 chili di hashish suddivisi in panetti da circa un chilo ciascuno per un totale di 109. Praticamente un muro di mattoni fatto di droga. Su ognuno di questi panetti era impresso un emblema: una testa di toro. Il simbolo, forse, legato alla provenienza o alla destinazione della merce. L'ingente quantitativo stipato nella casa di Zarahoui potrebbe far pensare ad un grossista, più che ad un piccolo spacciatore.Il commerciante marocchino è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotto al carcere di Ivrea. Elemento di grande interesse per le indagini è stato il ritrovamento del telefono del commerciante, sul quale figurano molti numeri e nomi, alcuni di quali potrebbero essere contatti del marocchino legati al mondo della droga. Dagli sviluppi potrebbero, quindi, avvenire nuovi arresti o denunce legate all'uso di sostanze stupefacenti. Con l'arresto di Zarahoui salgono a quattro le persone finite in manette in Canavese per spaccio nell'ultima settimana, oltre al fatto che si tratta del quantitativo più ingente di droga sequestrato dai carabinieri sul territorio degli ultimi anni. A cominciare dal 21enne dello Zambia di Romano Canavese, per proseguire con i due ragazzi Daniele Morizio, 22 anni di Chivasso, e Alessio De Cata, 19 anni di Strambino, fermati a Strambino. Un fiume in piena, quello della droga, che le forze dell'Ordine tentano di arginare in Canavese con massicci controlli, denunce ed arresti. (val.gro.)