Tecnologic@mente apre con un film su Olivetti
IVREA A piccoli gruppi o singolarmente, in continuo andirivieni, le persone hanno visitato nel fine settimana il laboratorio-museo Tecnologic@mente che ha finalmente riapre al pubblico le sue sale completamente rinnovate. Soddisfatta la presidente, Laura Salvetti, che ha scelto di far coincidere l'evento inaugurale L'origine del futuro con le giornate di #spaceinvaders. Tecnologic@mente, tra l'altro, al di là di essere una realtà museale curatissima e un efficace spazio espositivo di contenuti che molti spendono quale cammeo in occasione di celebrazioni legate al territorio o alla Olivetti, avrebbe potuto anche ben figurare nel dibattito di sabato scorso Spazi della cultura, spazi per la cultura quale esperienza virtuosa di realtà che ha saputo crearsi una ben precisa identità grazie soprattutto agli sforzi di Salvetti e dei suoi volontari. Gli stessi sforzi che tre giorni fa hanno consegnato ai visitatori, totalmente ripensate e riallestite, le sei sale dedicate all'esposizione permanente, nelle quali hanno trovato posto, oltre a 200 tra macchine, prototipi e strumenti vari, anche una serie di pannelli descrittivi e monitor informativi. «Abbiamo anche realizzato una piccola guida pieghevole – spiega la presidente Salvetti - per rendere autonomo il visitatore durante il proprio giro all'interno degli spazi di Tecnologic@mente, al di là della possibilità di usufruire delle spiegazioni delle nostre guide volontarie. In questi due giorni di riapertura ci è parso che la gente abbia molto apprezzato la suddivisone in aree espositive declinate secondo un codice colore con il rosso a identificare la parte dedicata alla meccanica, il blu l'area informatica ed elettronica, e l'arancione lo spazio per la didattica». «Ogni area – evidenzia Laura - è stata organizzata in isole tematiche in modo da avvicinare ancor più il visitatore agli oggetti, ai periodi storici, agli uomini che hanno costruito il loro futuro». Nello stesso pomeriggio di sabato, si è quindi tenuta al centro La Serra, la proiezione del film-documentario dedicato ad Adriano Olivetti, Città dell'uomo, di Andrea De Sica, prodotto da La storia siamo noi-Rai 150, in collaborazione con la fondazione Adriano Olivetti e recentemente presentato alla Biennale di Venezia: un documento compiuto e raffinato, ricco di immagini e filmati d'archivio. Franco Farnè GUARDA LA FOTOGALLERY E i VIDEO www.lasentinella.it