Una condanna a quattro anni per la banda dello spray
RIVAROLO Prima condanna per la banda dello spray urticante, quattro anni e tremila euro di sanzione a Patrick Di Carlo, 23 anni di Rivarolo. Lo ha deciso, ieri mattina, il gip Stefania Cugge del tribunale di Ivrea, al termine dell'udienza per il rito abbreviato richiesto dall'imputato. Di Carlo è stato riconosciuto colpevole per tre delle sei rapine che gli erano state addebitate, in particolare per quella del 6 dicembre 2011, quando assalì la titolare di un negozio di Rivarolo lasciando sul finestrino dell'auto della vittima l'impronta che, poi, diede in via alle indagini che permisero di incastrare lui e gli altri membri di quella che fu chiamata la banda dello spray al peperoncino. Una gang composta da cinque elementi, compreso il Di Carlo, che nell'autunno - inverno del 2011 avrebbe messo a segno numerosi colpi nell'Alto Canavese ai danni di supermercati, privati cittadini, tabaccherie e farmacie, seminando il terrore in tutta la zona. Il gruppo agiva sempre a volto coperto, utilizzando spesso uno spray urticante che veniva spruzzato sul viso delle vittime per disorientarle e rapinarle con maggiore facilità. «È una sentenza piuttosto favorevole – ha commentato il difensore di Di Carlo, l'avvocato Marina Spandre – , considerati gli undici capi d'accusa e la richiesta avanzata dal pubblico ministero di una condanna a sei anni e due mesi. Molte delle accuse mosse al mio assistito sono cadute e questo ha portato alla pena finale sancita dal giudice Cugge». Gli altri membri della banda, Francesco Scarcella, 41 anni di Pont Canavese, Aniello Sabbatino, 48 anni di Cuorgné, Andrea Rosso, 35 anni di Feletto Canavese, invece, si trovano ancora sotto processo. L'udienza, per loro, è prevista per il 23 ottobre. (va.gro.)