Reinvestiti i soldi risparmiati dei botti
VALPERGA Mauro Giubellini aveva promesso che alla prima seduta utile del consiglio comunale avrebbe consegnato al sindaco, Davide Brunasso, a nome del Comitato nostalgici liberazione fuochi artificio Valperga al sindaco, un botto di libera vendita avanzato durante il mini spettacolo organizzato dal goliardico Comitato costituitosi in seguito alla decisione dell'amministrazione di annullare lo spettacolo pirotecnico conclusivo della Fiera autunnale, visti i tempi di recessione. Ed il capogruppo della minoranza di Insieme per Valperga è stato di parola. Il primo cittadino l'ha accettato non senza esprimere un pizzico di preoccupazione («Speriamo abbia il marchio Cee, perché sul mercato esistono anche fuochi di provenienza cinese che possono essere pericolosi», il commento). Nota di colore a parte, la seduta di venerdì, molto attesa alla luce delle polemiche delle scorse settimane, alla fine, è scivolata via in poco più di un'ora con un botta e risposta tra il sindaco e Giubellini. Tra gli argomenti in discussione figuravano ben cinque interpellanze presentate da Insieme per Valperga. Ai lavori dell'assemblea, convocata per le 18, non ha potuto presenziare il capogruppo dell'altra minoranza, Impegno civico per Valperga, Corrado Marocco, medico anestesista rianimatore in servizio all'ospedale di Cuorgnè fino alle 20. «È noto, purtroppo, che non è previsto da circa un anno nessun permesso retribuito per i consiglieri - ha spiegato Marocco in una nota letta da Brunasso ad inizio seduta -. Questo mi dispiace perché gli argomenti all'ordine del giorno meritavano una più ampia discussione per le iniziative adottate da questa maggioranza che mi trovano in disaccordo». Finalmente, si è conosciuta la destinazione dei fondi risparmiati con il mancato spettacolo pirotecnico. «I soldi non andati in fumo - ha spiegato il primo cittadino - . Andranno a finanziare l'intervento a sostegno dei bambini diversamente abili per 6mila 436,20 euro, la realizzazione di attività formative delle scuole per 4mila 150 euro. Mille200 euro sono destinati al servizio di accoglienza e sorveglianza alunni, e 900 euro per l'acquisto di materiale di consumo». «Sarebbe stato opportuno comunicare che l'ammontare della spesa per lo spettacolo pirotecnico sarebbe stato devoluto per le attività citate - ha replicato Giubellini -. Per me l'iniziativa del Comitato è stata goliardica, per Brunasso una provocazione. Contesto la reazione (il riferimento è all'interruzione della raccolta fondi pro fuochi con l'intervento della Polizia municipale, ndr.) che è stata spropositata». Chiara Cortese