Chiusi in banca Due episodi in pochi giorni al Sanpaolo

CASTELLAMONTE Recarsi in banca per un prelievo o perchè addetti alla sorveglianza e rimanere chiusi dentro. Avviene raramente, ma questa volta è accaduto a Castellamonte, nello stesso istituto di credito, ed a distanza di qualche giorno tra un episodio e l'altro. In entrambe le occasioni, sono dovute intervenire squadre dei Vigili del fuoco per risolvere gli inconvenienti. La banca è IntesaSanPaolo di piazza Martiri delle Libertà. «Il primo intervento è avvenuto nella mattinata di lunedì scorso – spiega Gigi Pagliero, caposquadra dei pompieri castellamontesi -. A chiedere aiuto è stato un cliente recatosi a prelevare del denaro dallo sportello bancomat. La persona, dopo aver effettuato l'operazione, non riusciva più ad aprire la porta ed è stata assalita dal panico. Fortuna che in quel punto c'è campo a sufficenza e che l'interessato aveva con sè il telefonino col quale ha potuto contattarci». L'arrivo dei Vigili del fuoco, e in una zona così centrale della città, non è passato inosservato. Nel giro di pochi minuti una piccola folla di curiosi ha atteso la positiva conclusione dell'insolito "incidente". Che non è stato l'unico, come detto. Nella notte tra giovedì e venerdì, infatti, a chiedere l'intervento dei pompieri è stata invece la guardia giurata che, dopo essere entrata nell'edificio per le solite operazioni di controllo, ha utilizzato l'ascensore per salire al piano superiore dell'istituto. «Il caso ha voluto che proprio in quel momento c'è stato un black-out della corrente elettrica e l'addetto alla sorveglianza è rimasto bloccato all'interno dell'ascensore – aggiunge, ancora, il caposquadra dei Vigili del fuoco -. Sollecitamente abbiamo risposto alla richiesta di aiuto e abbiamo liberato il vigilante». (d.r.)