"Tesoro" di Ciancimino indagati il figlio e altri otto

ROMA Il figlio dell'ex sindaco di Palermo Massimo Ciancimino è indagato dalla procura di Roma per concorso in riciclaggio. Oltre al figlio di Don Vito Ciancimino sono indagate altre otto persone. L'inchiesta era partita per individuare il "tesoro" dell'ex sindaco di Palermo. I carabinieri del Noe, guidati dal colonnello Sergio De Caprio, ovvero l'ex capitano "Ultimo" autore dell'arresto di Totò Riina, hanno avviato una serie di perquisizioni in diverse città italiane. L'inchiesta, in particolare, ruota intorno alla discarica di Glina, in Romania, e su una serie di personaggi incaricati della sua vendita. La discarica, di un valore di oltre 100 milioni di euro, secondo gli investigatori è riconducibile proprio a Massimo Ciancimino e farebbe parte del tesoro accumulato negli anni dal padre Don Vito quando era sindaco di Palermo. La procura indaga anche su altre otto persone incaricate in questi anni di vendere e acquistare società che facevano capo sempre a Ciancimino junior.