«Una vendemmia buona per qualità e quantità»
DONNAS Una vendemmia che regalerà grandi soddisfazioni: a ridosso dell'intenso fine settimana di eventi legato alla tradizionale Sagra dell'Uva, è questa la previsione avanzata dal presidente delle Caves Coopératives di Donnas, Mario Dalbard. «Nei giorni scorsi abbiamo provveduto alla raccolta delle uve Pinot grigio e Nebbiolo per lo spumante e non possiamo che essere soddisfatti - commenta Dalbard -. Inizieremo invece la prossima settimana la raccolta dell'uva per i vini da tavola e tra dieci-quindici giorni con il Nebbiolo. La situazione complessiva è qualitativamente buona, così come è più che soddisfacente anche il dato relativo alla quantità. Ci sono state zone colpite da malattia, ma nel complesso il quadro è positivo con addirittura aree che hanno registrato una sovrapproduzione. In questi casi - prosegue Dalbard - abbiamo provveduto ad effettuare alcuni diradamenti laddove le uve non maturavano bene». Resta ora l'incognita sulle condizioni meteo che incidono non poco sull'esito del raccolto. «Abbiamo avuto un mese di settembre ottimo - evidenzia il presidente delle Caves - con un'alta escursione termica tra giorno e notte che ha favorito la maturazione». Premesse più che positive dunque a fronte di preoccupazioni che emergono invece sulle condizioni di salute dei terrazzamenti. «Registriamo purtroppo un progressivo abbandono dei vigneti anche situati in zone facilmente raggiungibili dai mezzi meccanici e questo preoccupa - evidenzia -. Noi come Cooperativa sociale facciamo la nostra parte. Dal 1994 lavoriamo oltre tre ettari di vigneti che sarebbero altrimenti caduti in uno stato di abbandono. Serve un sostegno per avvicinare nuovamente i giovani alla coltivazione ed è necessario favorire gli accorpamenti e nuove opportunità di meccanizzazione». Novità positive sul piano della valorizzazione della costa dei vigneti stanno per arrivare. «Grazie ad una nuova misura specifica per i vigneti tra Donnas e Pont-Saint-Martin inserita nel Piano di sviluppo rurale 2007-2013 sono previsti interventi di manutenzione sui muri a secco - spiega il sindaco, Amedeo Follioley - Un primo passo che consente di attingere a risorse utili a finanziare progetti mirati di recupero». Amelio Ambrosi