Vodafone rassicura i lavoratori Comdata

IVREA C'è tregua all'ex mensa del Convento, sede della Comdata, dopo una settimana di agitazione tra scioperi e cortei. «Il gruppo – dice Michela Schettino, della UilCom – dopo l'incontro di mercoledì mattina ha dimostrato un'apertura rispetto alle richieste che abbiamo presentato, accettando di aprire il tavolo triangolare con le organizzazioni sindacali e con Vodafone, suo partner principale. Alla luce di questa apertura, che fa ben sperare per il futuro, e dopo aver informato tutti i lavoratori, abbiamo deciso di riprendere il lavorare». Intanto, proprio all'indomani dell'incontro tra le organizzazioni sindacali e la Comdata, Vodafone Italia, chiamata in causa per l'incertezza sulle commesse, precisa la sua posizione. «Risultano prive di fondamento - riporta la nota del gruppo - le recenti affermazioni relative al rapporto contrattuale tra Vodafone Italia ed il gruppo Comdata. Vodafone Italia, nel conferma gli impegni presi con gli accordi sottoscritti nel 2007 e nel maggio 2012, ricorda che l'ampliamento del perimetro delle commesse, previsti da entrambi gli accordi, rappresenta un fattore di crescita per Comdata, oltre a garantire una maggiore sicurezza a livello occupazionale. Sicurezza ribadita anche dalla proposta di fusione di Comdata care all'interno del gruppo Comdata contenuta nell'accordo del maggio 2012». Ed una nota rassicurante è arrivata anche nel pomeriggio di ieri dalla sede milanese del gruppo Comdata. «In applicazione a quanto previsto dagli accordi -si legge nel comunicato – Comdata si è impegnata nell'ampliamento del perimetro delle commesse così come avvenuto nei centri operativi di Milano, Roma e Pozzuoli, dove i dipendenti lavorano su molteplici clienti e differenti attività. In linea con questa logica di diversificazione, l'attuale riorganizzazione interna prevede di ricollocare 40 lavoratori di Comdata care Ivrea nei prossimi due mesi su una nuova commessa da una primaria azienda nel settore Energy, prevista in forte sviluppo. Una riallocazione che permetterà ai lavoratori di accrescere le proprie competenze professionali all'interno di un solido gruppo». Lo sciopero dei 250 addetti della Comdata Care di Ivrea, promosso unitariamente dalle sigle sindacali era scattato lo scorso venerdì in assenza di risposte da parte dell'azienda, sul tema delle commesse che Vodafone ha garantito a Comdata. «Commesse che dalle nostre valutazioni sono in calo – avevano spiegato i responsabili sindacali – e che stanno causando uno spostamento senza prospettive chiare di dipendenti nelle varie sede di Comdata».(l.m.)