La Spagna smentisce imminente richiesta aiuti alla Ue

MADRID Un'eventuale richiesta di salvataggio da parte della Spagna all'Unione Europea non è imminente. Lo ha spiegato in conferenza stampa a madrid il primo ministro Mariano Rajoy rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se fossero veritiere le indiscrezioni di stampa secondo le quali la Spagna sarebbe pronta a richiedere un piano di salvataggio alal Bce entro la fine di questa settimana. Secondo fonti comunitarie, interpellate a Bruxelles «lo scenario più probabile è che la richiesta di Madrid sia fatta dopo le elezioni regionali anticipate del 21 ottobre» e non escludono neppure che la Spagna possa ancora evitare di chiedere il salvataggio. «Madrid sta cercando di riottenere la fiducia dei mercati dimostrando che, con le misure prese, non ha bisogno di salvataggi - rilevano - Da Bruxelles non viene esercitata alcuna pressione su Madrid». Una certa pressione verrebbe invece esercitata dal governo tedesco: la cancelliera Angela Merkel vorrebbe che in tempi piuttosto rapidi le soluzioni per le spine Atene e Madrid fossero chiuse. Intanto continua a salire il numero dei senza lavoro in Spagna: a settembre i disoccupati hanno superato i 4,7 milioni, con un aumento di 79.645 unità rispetto ad agosto. Dal canto loro I sindacati annunciano il ritorno nelle piazze lunedì prossimo e la preparazione di uno sciopero generale prima di Natale.