L'eterno bimbo raccontato con il volo e le sue paure

IVREA Il desiderio di sfuggire alle pesanti responsabilità del mondo "adulto" e l'ansia di rifugiarsi in un'eterna giovinezza dove tutto è magia e avventura è il cuore del racconto "Peter Pan" di J. M. Barrie, un classico apparso nel 1905 e ancora oggi attualissimo. Da quest'opera prende le parti lo spettacolo realizzato da Silvano Antonelli, basato sui laboratori teatrali rivolti a bambini e ragazzi delle scuole d'infanzia e primarie, che sono stati chiamati ad esprimersi sul desiderio di guardare al futuro (di "volare") e sulla paura di affrontarlo (di "cadere"), superata la quale si può davvero pensare ad un domani. L'originale impianto drammaturgico pensato da Antonelli vede sul palco un uomo che si accorge di avere una finestra rossa sul cuore, da dove salta fuori un bambino in grado di volare: dove, perché e attraverso quali prove e incontri si avventurerà potremo scoprirlo insieme al Teatro Giacosa, da mercoledì 8 a sabato 11 maggio 2013. (pa.pri.)