Niente staccionata sul lido «Le gente faccia attenzione»
PIVERONE Non verrà rifatto il tratto di staccionata in legno che costeggia la passeggiata del lido di Anzasco. Il tratto corre lungo il canale Caro, che poi si immette nelle acque del lago di Viverone, e lo scorso giugno aveva ceduto a causa di un piantone macerato, causando la caduta in acqua di un giovane di Biella, rimasto leggermente ferito. A dirlo, dopo alcune valutazioni di carattere tecnico, è il sindaco di Piverone Benito Favaro: «Se la legge non c'imporrà la ricostruzione per questioni di sicurezza – spiega il sindaco – abbiamo optato per non rifare la staccionata. Il costo per ricostruire 140 metri lineari è alto e non riteniamo sia un intervento prioritario in quel punto. Basta prendere ad esempio Venezia, che è una città fatta di canali, ma dove di staccionate non se vedono, oppure il tratto del Po ai Murazzi di Torino. Certo sotto il profilo estetico e dell'arredo urbano è un elemento importante, ma in questo momento dobbiamo pensare ad altre opere». Il problema della staccionata era stato sollevato ancora prima dell'incidente dai ristoratori e dagli operatori turistici del lido di Anzasco, che ne avevano rilevato lo stato d'incuria e sottolineato gli atti vandalici: «La funzione della staccionata – dicono alcuni commercianti – al di là del fattore d'arredo urbano, è quella di impedire ai passanti di cadere nel canale». «Vorrà dire – chiosa Favaro -che la gente d'ora avanti dovrà fare più attenzione». (l.m.)