La rivoluzione della luce Strambino investe nel led
STRAMBINO Entro la fine della primavera 2013 l'impianto di pubblica illuminazione del Comune di Strambino sarà quasi interamente riconvertito con corpi illuminanti a tecnologia led. Il consiglio comunale nella ultima seduta ha approvato all'unanimità l'acquisizione degli impianti di pubblica illuminazione esistenti sull'intero territorio (capoluogo e frazioni) di proprietà di Enel Sole, preventivamente impegnata al loro ammodernamento finalizzato al risparmio energetico. L'intera operazione avrà, per il Comune di Strambino, un costo di 385mila euro (poco meno di mezzo milione con l'Iva) che dovranno essere versati ad Enel Sole in tre rate: la prima di 105mila euro a fine lavori; 140mila entro il 30 giugno 2013; 140mila entro il 30 giugno 2014. A fronte di questo sensibile investimento, spalmato sui bilanci comunali degli anni 2013 e 14, il Comune di Strambino potrà contare sul sensibile risparmio della relativa bolletta elettrica di circa 40 mila euro l'anno e sulla completa disponibilità degli impianti la cui manutenzione e gestione potrà essere autonomamente affidata ad un unico gestore, con altri possibili risparmi. A illustrare all'assemblea municipale i contenuti della riconversione dei corpi illuminanti sono stati Marco Fassina e Gianpaolo Vercellinatto di Enel Sole. L'intervento riguarda 611 degli 804 punti luce, dislocati sul territorio comunale, le cui attuali lampade saranno sostituite con altrettanti corpi illuminanti da 36 led programmabili Archimede di Enel Sole, con la revisione e l'aggiornamento degli impianti. I circa 200 punti luce restanti non verranno sostituti perché sono di recente installazione. Questo intervento, che va ad aggiungersi a quello realizzato in corso Torino, oltre a migliorare molto la qualità della luce, erogando 3,5 milioni di Lumen rispetto agli attuali 2 milioni, consentirà una riduzione dell'impegno di energia da 80 a 32 Kwh, con un consumo ridotto del 54%, ed una riduzione di emissioni da 199 tonnellate a 94 tonnellate di CO2. «Il Comune di Strambino - ha sottolineato Marco Fassina - è uno dei primi che, dopo una lunga e difficile trattativa, ha raggiunto un accordo con Enel Sole. Ad esprimere la soddisfazione dell'amministrazione comunale strambinese è stato il sindaco di Strambino: «Pur in questa situazione di emergenza economica - ha commentato in aula Savino Beiletti - abbiamo ritenuto utile e necessario questo investimento perché consente un sensibile risparmio energetico ed economico per il Comune ed un importante abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera, in linea con il nostro impegno al rispetto dell'ambiente e del nostro territorio». (s.ro.)