Pedrosa fa festa e si avvicina al leader Lorenzo
ARAGON (Spagna) Dani Pedrosa vince di forza, mostrando la superiorità della sua Repsol Honda Hrc; Jorge Lorenzo, rischia e poi si accontenta del 2° posto che comunque gli consente di mantenere la leadership della MotoGP con 33 punti di vantaggio sul connazionale. Questo il tema principale dell'appuntamento spagnolo sulla pista di Aragon. Dopo l'inattesa e non voluta battuta d'arresto a Misano, Pedrosa centra il 3° successo su 4 gare, ma il suo avversario nella scalata al titolo iridato continua la sua incredibile serie di risultati che, tranne per la battuta d'arresto si Assen, non lo ha mai visto finire più in basso del 2° gradino del podio. Gara a due, dunque, con il catalano che riesce ad allungare di un paio di secondi, mentre il mallorchino, dopo il miracolo compiuto per rimane in sella alla M1 imbizzarrita per un attimo, si accontenta del 2° posto, chiudendo a 6"4 dall'avversario che così festeggia alla grande il suo 27° compleanno (sabato, ndr). Alle spalle dei primi due, la lotta per il terzo gradino del podio se l'aggiudica Andrea Dovizioso (Tech 3) che vince il duello con gli altri due piloti Yamaha, il compagno di team Cal Crutchlowe e Ben Spies con l'altra Factory Racing. Al 6° e 7° posto altre due Honda, quella del team san Carlo Gresini di Alvaro Bautista e la Repsol Honda Hrc di Jonathan Rea. Alle spalle del britannico in prestito dal team Honda Superbike, Valentino Rossi che ha chiuso ad oltre 44" da Pedrosa. Il pesarese ed il britannico sono stati protagonisti di un quasi incidente subito dopo il via. Rossi va dritto in staccata dopo un contatto con la Honda, ma per fortuna trova sulla sua strada una via di fuga, rientrando in pista in ultima posizione a 11 secondi dalla vetta. Il Dottore inizia la rimonta che lo porterà all'8° posto. A seguire Karel Abraham con la Ducati (Cardion AB) e le due CRT della Power Electronic Aspar di Espargaro e De Puniet che rifilano ben 14" a Barbera (Pramac Racing) solo 11°. Da segnalare la brutta caduta di Nicky Hayden in apertura di gara. Lo statunitense finisce lungo e al contatto coi cartelloni degli sponsor vola fuori dal tracciato. Trasportato al centro medico è poi trasferito al più vicino ospedale per degli accertamenti. Nelle altre due classi, vittoria di Pol Espargaro nella Moto2. Lo spagnolo della Kalex ha avuto la meglio al termine di un bel duello col connazionale Marc Marquez (Suter) che lo precede in classifica. Sul gradino più basso del podio Scott Redding (Kalex) che ha preceduto il nostro Andrea Iannone (Speed Up). Il triplete spagnolo è completato dal successo di Luis Salom nella Moto3. Il pilota della Kalex Ktm ha preceduto sul podio il tedesco della Ktm Sandro Cortese, leader del mondiale. Terzo un altro tedesco Jonas Folger (Kalex Ktm). Giornata positiva per Cortese che approfitta dello stop di Maverick Vinales, a sua volta scavalcato da Salom, a 51 punti da Cortese. Migliore italiano Niccolò Antonelli (Ftr Honda), decimo.