L'entusiasmo dei clienti e la raccolta dei coupon

IVREA Era stato detto al debutto del concorso che le Lady commercio non sarebbero state persone vincenti per il piazzamento che avrebbero potuto ottenere nella classifica finale del sondaggio. Tutte loro, infatti, sarebbero risultate da subito vincitrici, almeno nei settori "stima" e "amicizia". Perché il bello sarebbe stato, comunque, giocare e l'importante partecipare. Loro l'hanno fatto, tutte. E tutte, anche quelle non risultate tra le premiate, hanno fatto proprio il motto di Pierre de Coubertin circa l'importanza di partecipare. «Non importa il risultato. – conferma Cristiana Mucelli, commessa alla cartoleria Enrico di corso Vercelli . È già una vincita personale sapere che qualcuno, nel tuo lavoro, ti stima e intende renderlo noto inviando i tagliandi. È stato un bel gioco». Jessica Labrini, responsabile della profumeria Limoni, nell'Oviesse, di corso d'Azeglio, commenta: «È emozionante. Ci si sente divi per un breve periodo, con la gente che ti riconosce per averti vista sul giornale e che dice di votarti. Un gioco che davvero si riflette positivamente anche sulla stessa attività commerciale in cui si opera». «È stato bello vedere le persone portarmi i tagliandi e mio marito trasformarsi nel mio primo sostenitore. – afferma Maria Petrisano, di Scantamburlo Tappeti, a Lessolo -. Tanta gente mi ha fatto sentire destinataria di tanto affetto e di un successo che mai mi sarei aspettata». «Un gioco seguitissimo e riuscito – sottolinea Mara Cavazzana, titolare del vivaio Olea Garden, a Settimo Vittone, in frazione Montestrutto-. Importante perché aiuta a far conoscere tante attività del territorio e l'impegno e la professionalità che vi sono alla base». Soddisfatta Elisabetta Giovanetto, titolare, insieme a Roberta Guglielmetti, dell'agenzia Baltea, in via Circonvallazione: «Una bella esperienza, non mi aspettavo così tanti tagliandi. Sono anche lieta di aver preso parte a questa bella festa in Santa Marta che ha mostrato quanta gente si sia fatta coinvolgere dal concorso». «Non importa non essere arrivata tra le premiate – commenta Sabrina Talarico, titolare del negozio di fiori e piante Roserosse, in Borghetto, e presidente Confesercenti per Ivrea e Canavese -. Importante è stato il riscontro con i clienti e il fatto che sia stata un'occasione per affrontare il tema del commercio da un'angolazione insolita, in particolare dal punto di vista delle donne che si trovano sempre a dover trovare compromessi tra la vita personale e l'attività professionale che porta via loro così tanto tempo». Entusiasta si dichiara anche Gabriella Anselmo, direttrice della Farmacia Comunale di Samone: «Si è trattato di una bellissima esperienza che mi ha divertita ed ha avuto l'effetto di stimolarmi ad essere migliore nel lavoro, a studiare di più e a essere sempre più informata». Tuttora votate, le vincitrici delle precedenti edizioni di Lady commercio, Sara Ferrarese, Lady 2002 e Elisa Anselmo, Lady 2007. «È come per il Grande Fratello - scherza Sara Ferrarese - La prima edizione è quella che resta nell'immaginario e nella memoria di tutti. Un'esperienza indimenticabile. Meno emozione rispetto all'edizione vinta, ma altrettanto piacere nel parteciparvi. Sono grata agli amici della Pro loco che mi hanno fatto la sorpresa di inviare i tagliandi». Franco Farnè