Medioevo, bersaglieri e il Risorgimento

CASTELLAMONTE Un simposio sul Risorgimento, un concerto della Fanfara dei Bersaglieri, una gita tra castelli, abbazie e torri e, per concludere, uno spettacolo di giochi medievali. Tutto è inserito nel cartellone degli eventi collaterali alla 52ª Mostra della Ceramica di Castellamonte. Si comincia domani, sabato 22, alle 15,30, nel piazzale del Castello dei Conti di San Martino con l'inaugurazione dei busti in terracotta di Costantino Nigra realizzati dal ceramista castellamontese Roberto Perino e destinati alla Farnesina e al Centro studi dedicato all'illustre poeta e diplomatico canavesano. Prima della cerimonia inaugurale avrà luogo un simposio sul Nigra e il Risorgimento dal titolo "L'Italia del dopo Cavour 1861-1918 nel processo di unificazione nazionale". Al simposio, moderato dal giornalista Vittorio Cardinali, interverranno Nerio Nesi, presidente della Fondazione Cavour, Roberto Favero, presidente dell'associazione culturale Costantino Nigra, Aldo Nola, storico e scrittore, Massimo Spinetti, già ambasciatore di'Italia a Vienna e Luigi Sardi, giornalista e scrittore. Al termine dell'incontro gli attori Mario Brusa e Simona Salvetti interpreteranno "La gondola di Fontainebleau". Alle 18, organizzata alla Pro loco, sarà di scena la sfilata per le vie del concentrico della pattuglia storica dei bersaglieri ciclisti. Alle 2, nella Rotonda Antonelliana, si terrà un concerto della fanfara dei bersaglieri "La Garibaldina". Domenica, alle 10,45, farà tappa a Castellamonte l'iniziativa "Le Strade del Gran Paradiso", un viaggio tra castelli, cavalieri, abbazie, torre e streghe. Seguirà la rappresentazione di giochi medievali per bambini proposta dai componenti dell'associazione Castrum Montis di Castellamonte. Il concerto del gruppo musicale Woododolls concluderà, alle 16, nella Rotonda Antonelliana, gli appuntamenti del weekend storico. Tornando allo scorso fine settimana, successo per le performances dei maghi Magic Louis e Mister Megix, del gruppo Black Fedora e dell'Orchestra giovanile del Piemonte. Apprezzata anche la dimostrazione di tornitura e manipolazione della terra rossa. (d.r.)