Esposito (Pd): «Ripartire dall'Aec»

Ripartire dalla NewCo. Convincere i sindaci dei 51 Comuni a rimettersi in gioco. E sollecitare i primi cittadini al rispetto degli accordi, come il pagamento dei servizi, delle prestazioni rese, evitando, come accaduto ancora recentemente, che Comuni stornino dalle fatture delle cifre dovute per i giorni in cui la raccolta non avrebbe funzionato a dovere. Stefano Esposito, parlamentare del Partito Democratico, ieri ha incontrato i lavoratori Asa, è salito sul tetto, ha portato una solidarietà non di maniera. Da lui è partita la proposta di rilanciare l'azione dell'Aec, l'Azienda Ecologica Canavesana costituita dai 51 Comuni. Esposito ha preannunciato che chiederà un'audizione in commissione attività produttive della Camera per tenere alta l'attenzione sulla vicenda Asa anche alla luce della proroga sul fallimento (5 novembre) decisa dal giudice Ivana Peila, mercoledì mattina. «La decisione del tribunale di Ivrea di accogliere la richiesta del commissario Ambrosini - osserva l'assessore all'ambiente della Provincia, Roberto Ronco - , ci consente di lavorare su alcune certezze. I valori di tariffa, per esempio, ed il numero dei lavoratori necessari per svolgere il servizio inseriti nel consorzio Cca sono corretti ». Oggi, intanto, alle 14, a Castellamonte, è in agenda il tavolo di lavoro convocato dall'assessore regionale Claudia Porchietto. (val.gro.)