Il Milan non perde contro l'Anderlecht ma esce tra i fischi
MILANO Milan ancora a secco a San Siro. Finisce senza reti la sfida d'esordio in Champions con l'Anderlecht. I rossoneri giocano meglio la seconda frazione, confermando tuttavia poche idee nella costruzione del gioco e difficoltà in fase realizzativa, nonostante qualche buona occasione. L'Anderlecht si fa preferire nel primo tempo in cui fa correre alcuni rischi, mostra alcune individualità interessanti. Il Milan gioca con paura e poca lucidità. Al 12' conclusione insidiosa di Kljestan sulla quale si oppone Abbiati. Al 19' la prima occasione con Flamini che si ritrova un prezioso pallone in area su assist di Pazzini, ma la sua conclusione ravvicinata viene ribattuta da Proto. Al 26' pericoloso l'Anderlecht con Gillet che da destra prova il tiro, Abbiati in tuffo mette in angolo. Al 24' Nocerino è bravo a vedere l'inserimento di Emanuelson che prova il destro al volo non riuscendo a sorprendere il portiere. Nella ripresa al 5' vicino al gol l'Anderlecht: scambio Mbokani-Biglia con l'argentino che si presenta davanti ad Abbiati, ma calcia forte e alto graziando il portieri. Entra El Shaarawy al posto di Boateng e al 19' il «faraone» raccoglie un cross di Emanuelson dalla sinistra e tra due difensori colpisce di testa, Proto respinge miracolosamente sulla linea. Il Milan cresce, favorito dal calo dei belgi, ma non punge. E così finisce tra i fischi di San Siro.