Inaugurata da Rollandin la scuola-casa del paese

ISSIME E' stato inaugurato, ieri pomeriggio, "Land Haus", il nuovo complesso scolastico di Issime. Alle 16 in punto i trentuno bambini della scuola elementare di Issime-Gaby sono usciti nel cortile della loro nuovissima scuola per dare il via all'inaugurazione. Una cerimonia in grande stile, alla presenza di autorità regionali e comunali, dell'immancabile banda musicale e naturalmente della popolazione issimese, che ha partecipato in gran numero al solenne momento. Il taglio del nastro è stato preceduto dai discorsi del sindaco, Christian Linty, del presidente della Regione, Augusto Rollandin, e degli assessori regionali alla Cultura e pubblica istruzione e alle Opere pubbliche, Laurent Viérin e Marco Viérin, che hanno sottolineato gli aspetti positivi del nuovo polo scolastico: la possibilità di offrire ai bambini di Issime e Gaby uno spazio consono alla loro crescita educativa, la velocità con cui sono stati realizzati i lavori e la capacità di utilizzare le risorse finanziarie in maniera da non gravare sul debito comunale. La cerimonia ha inoltre rappresentato l'occasione per presentare il "Projet Popon". Dopo la lettura di due brani da parte degli alunni della scuola elementare, l'assessore Laurent Viérin ha così riassunto la scopo dell'iniziativa: «Il progetto è un'importante risorsa per il mantenimento della tradizione linguistica Walser, a cui noi teniamo molto. Riguarda la produzione e la distribuzione di un libretto in dialetto locale ai bambini delle scuole elementari di Gressoney e di Issime-Gaby». Il dialetto töitschu è anche la lingua scelta per dare il nome alla nuova struttura scolastica, battezzata "Land Haus", che significa "La casa del paese". La dimensione comunitaria del progetto è stata ampiamente sottolineata dal sindaco di Issime e dall'assessore Marco Viérin, il quale ha espresso quello che egli considera lo spirito della Land Haus: «Si tratta di un edificio polifunzionale, nel senso che mette insieme le funzioni, ma soprattutto mette insieme le persone, in tutti gli aspetti della vita quotidiana del paese. Il mio augurio è che serva veramente a tenere unita la comunità». Dopo la benedizione dell'edificio e il classico taglio del nastro, la popolazione è stata invitata a una visita della nuova scuola e a un rinfresco all'interno della sala multifunzionale. Oltre ad ospitare le scuole elementari di Issime-Gaby, infatti, l'edificio comprende un salone utilizzabile sia come palestra che come auditorium adatto a concerti ed eventi culturali e un sotterraneo organizzato in magazzini ove saranno riposti i mezzi comunali. Monica Linty