Strambino, tanti disagi per i lavori alla nuova rotonda

STRAMBINO Stanno quasi per essere ultimati i lavori della rotonda sulla statale 26 all'incrocio con la provinciale 56, nel territorio comunale di Strambino. In questi giorni l'impresa, la Agrogreen di Torino, ha provveduto a rimuovere il vecchio impianto semaforico avviando così la circolazione regolata dalla rotatoria che ora è delimitata dai jersey mentre presto assumerà la sua forma definitiva. In questi primi giorni, però, non sono mancati i disagi per gli automobilisti alle prese con la nuova viabilità. Specialmente nelle ore di punta nell'incrocio, che nel tratto cittadino prende il nome di viale Kennedy e corso Torino, si sono formate lunghe code. Nei mesi passati, poi, anche per la presenza del cantiere, non sono mancati gli incidenti. Quello che preoccupa, infine, è l'impatto che avrà sul traffico per il fatto che la rotonda sarà leggermente fuori asse rispetto alla direttrice della statale 26. A fugare ogni dubbio interviene l'assessore alla viabilità della Provincia, Alberto Avetta: «La gente deve rendersi conto che i disagi sono inevitabili – spiega Avetta – soprattutto se si pensa che il cantiere doveva essere realizzato a strada aperta altrimenti l'alternativa, impensabile, era quella di chiudere la statale deviando il traffico su altre strade. Anzi ci sarebbe da essere soddisfatti, l'opera si sta realizzando nei tempi previsti e presto si potrà nuovamente usufruire dell'incrocio. Ricordo che l'intervento è stato realizzato per la sicurezza, ovvio che la viabilità sarà in qualche modo modificata. La velocità verrà ridotta, ma la fluidità del traffico migliorata proprio grazie alla rotatoria, quindi non credo che in futuro si avrà una congestione in questo punto. Il disassamento della rotonda è stato voluto proprio per indurre i veicoli che la attraversano a moderare la velocità come si deve fare nel'impegnare una rotonda ottenendo così il risultato di una maggiore sicurezza». Interviene il sindaco Savino Beiletti: «Abbiamo lavorato perchè la Provincia mettesse in campo i lavori. Un nodo molto pericoloso, con molti incidenti. Sono presenti due arterie che si infilano l'una nell'altra creando un traffico intenso, una rotonda era auspicabile. Una promessa mantenuta da Avetta». (val.gro./mt.b.)