Pronta la nuova scuola costata 4 milioni di euro
ISSIME Ha scelto un nome in dialetto walser, Landh Haus, l'amministrazione comunale di Issime, per battezzare il nuovo complesso scolastico che verrà inaugurato domani pomeriggio, martedì 18 settembre, alle ore 16. «Nella traduzione italiana Landh Haus significa La casa del paese, ed è proprio questo lo spirito con cui ci apprestiamo a consegnare alla collettività questa struttura - spiega il sindaco, Christian Linty -. Un luogo destinato ai nostri giovani innanzitutto, affiancato da un salone polifunzionale che potrà ospitare anche iniziative ed eventi non legati al mondo della scuola, offrendo così momenti di cultura e aggregazione per tutta la popolazione». L'edificio ospita, inoltre, nel semi interrato, i magazzini dove verranno ricoverati gli automezzi di proprietà comunale. «Ecco perché - precisa ancora il primo cittadino - abbiamo deciso di dare alla nuova struttura questo appellativo che racchiude le molteplici funzioni del nuovo stabile realizzato sulle ceneri del vecchio edificio che ospitava la scuola materna». La nuovissima e moderna scuola ha richiesto un impegno di spesa di tre milioni e 800 mila euro. Trentuno gli alunni che la frequentano (compresi quelli del vicino Comune di Gaby, che condivide la scuola con Issime). «Ma i numeri per i prossimi anni sono in costante crescita – evidenzia il sindaco Linty -. Per noi questa inaugurazione ha un significato importante ed evidenzia la volontà dell'amministrazione comunale e regionale per il mantenimento della scuola nelle piccole realtà di montagna». Non a caso, al taglio del nastro, domani pomeriggio, interverranno il presidente della Regione, Augusto Rollandin, l'assessore ai Lavori pubblici, Marco Viérin, e l'assessore alla Cultura, Laurent Viérin che presenterà anche il progetto Popon in lingua toitschu ai bambini di Issime. Amelio Ambrosi ©RIPRODUZIONE RISERVATA