Pensionata muore a pochi metri da casa

IVREA È morta a poca distanza da casa sua mentre andava a compare il pane. Alessandra Giuseppina Balacco, 77 anni, è stata travolta sabato mattina poco prima delle nove da un Land Rover Defender all'altezza di via Torino 58, sulle strisce pedonali. Alla guida Mario Francescotti, 46 anni di Ivrea. È risultato positivo all'alcol test, ma non è stato comunicato di quanto abbia superato i limiti stabiliti dalla legge. Francescotti, il giorno stesso, è stato accompagnato dagli agenti del commissariato all'ospedale di Ivrea per le analisi del sangue, per verificare se non risulti positivo anche a sostanze stupefacenti. I risultati arriveranno tra qualche giorno, intanto nei suoi confronti è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza. La procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Sabato mattina Balacco era uscita di casa, un alloggio al secondo piano del condominio di via Fratelli Rosselli 13, situato a pochi passi dal luogo della tragedia. Giunta all'attraversamento pedonale in prossimità del distributore di benzina stava passando per raggiungere i negozi situati sull'altro lato della strada. All'improvviso su di lei è piombata la massiccia mole del fuoristrada Land Rover Defender. Sono ancora visibili la chiazza di sangue della donna, i segni della frenata dell'auto, più di venti metri, e il luogo finale dove il corpo della Balacco è stato riposto. Francescotti si è subito fermato per prestare i primi soccorsi, mentre le tante persone che si trovavano nei paraggi si sono riversate in strada per cercare di aiutare la donna. I medici del 118, chiamati prontamente, si trovavano con le autoambulanze a un isolato di distanza e sono arrivati in brevissimo tempo, hanno tentato con ogni mezzo di rianimare la donna, ma non c'è stato nulla da fare. Sul luogo sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale che hanno gestito la difficile situazione stradale e aiutato il personale del commissariato di Ivrea nei rilievi. Ai poliziotti Francescotti, subito sentito, avrebbe riferito di essersi trovato improvvisamente davanti la donna. Alessandra Giuseppina Balacco era conosciuta in città, non solo a San Grato dove abitava. Era una Spilla d'Oro della Olivetti, aveva lavorato per l'azienda prima negli stabilimenti di Scarmagno e, poi, a Torre Balfredo. Da otto anni era rimasta vedova, ma continuava ad abitare in via Rosselli in piena autonomia: «Mia madre era una donna energica, andava spesso a fare spesa nei negozi della zona – racconta Daniela Grassino, figlia della Balacco – sabato doveva semplicemente comperare il pane. Più tardi dovevamo incontrarci, ma quando non l'ho sentita né vista arrivare mi sono preoccupata. Sono andata a cercarla a casa, mentre pensavo a dove fosse andata ho ricevuto la telefonata dal commissariato che mi chiedevano di raggiungerli. Lì ho scoperto che mia madre era morta». Valerio Grosso GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO WWW.LASENTINELLA.IT