Tor de Géant, da domenica ben 600 gli atleti in gara
COURMAYEUR Trecentotrenta chilometri, 24 mila metri di dislivello positivo, 600 atleti: queste sono le straordinarie cifre della terza edizione del Tor de Géant, l'endurance trail della Valle d'Aosta, una gara unica nel suo genere. Il Tor de Géant si svolgera quest'anno dal 9 al 16 di settembre, con partenza da Courmayeur domenica mattina, alle ore 10, e arrivo sempre a Courmayeur entro le 15 di sabato 15 settembre, mentre domenica 16 ci saranno le premiazioni. In tutto 150 ore per percorrere l'intera Valle d'Aosta, passando per le sue cime più alte e più famose, attraversando i suoi parchi naturali e le sue vette innevate. Non si tratta dunque solo di una gara, ma una vera e propria vetrina per la Valle d'Aosta, che sarà percorsa in lungo e in largo da atleti di tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda, agli Stati Uniti. Il percorso unisce le due Alte Vie valdostane e si snoda lungo tutto il perimetro della regione. Pur non essendoci tappe obbligate sono presenti basi e punti vita lungo tutto il tragitto, dove centinaia di volontari offriranno ristoro e assistenza agli atleti. Per l'edizione 2012 si è registrata un'adesione record: i 600 posti disponibili sono stati raggiunti in una ventina di minuti il giorno stesso dell'apertura delle iscrizioni. Nonostante non vi siano limitazioni d'iscrizione per regolamento, la difficoltà della gara la rende un sfida adatta ai più abili atleti, disposti a lunghi mesi di allenamento per temprare il corpo e lo spirito ad una così ardua prova. Ma il Tor non mette in campo solo esperti atleti: la sua organizzazione parte dalla Regione Autonoma Valle d'aosta e coinvolge i 34 Comuni lungo il percorso, con le loro amministrazioni comunali, enti locali ed abitanti. Anche quest'anno sono tanti i grandi nomi iscritti alla gara, fra cui i primi tre classificati dell'edizione 2011: lo svizzero Jules Henry Gabioud, il francese Christophe Le Saux e lo spagnolo Pablo Crioda Toca. Ma non sono da dimenticare gli straordinari atleti valdostani, che davvero saputo dare lustro alla Valle d'Aosta: sopra tutti Giancarlo Annovazzi, di Gaby, sesto assoluto nella scorsa edizione. Monica Linty