Juve implacabile, poker all'Udinese

UDINE La Juve travolge l'Udinese: 4-1 in casa dei friulani con una prova di forza che è subito un segnale lanciato alle altre pretendenti al titolo. Protagonista Giovinco con una doppietta che completa il poker bianconero insieme alle reti di Vidal e Vucinic. Il gol della bandiera dell'Udinese porta la firma di Lazzari. Vittoria netta sotto gli occhi di Roberto Di Matteo, accorso ad Udine per spiare i prossimi avversari in Champions League. Ma i friulani recriminano sull'episodio che ha subito indirizzato la partita. Il tecnico dei bianconero friulani, Guidolin, è stato costretto a vedere la sua squadra giocare in dieci uomini dal 13' del primo tempo. L'arbitro Valeri decide per il rosso al portiere di casa Brkic per un intervento falloso in uscita su Giovinco. Episodio da rivedere alla moviola. L'unica certezza è che Vidal riesce a farsi perdonare l'errore dal dischetto contro il Parma, portando in vantaggio i suoi con una trasformazione perfetta. Prima dell'intervallo i tempi sono già maturi per il raddoppio: palla bassa del grande ex Asamoah dalla sinistra, "buco" di Armero e piatto preciso di Vucinic.: 2-0 per la Juventus e risultato già in cassaforte. Nella ripresa sale in cattedra Giovinco. L'ex fantasista del Parma è bravo al 9' a ribadire in rete sulla ribattuta di Padelli, impegnato a sbarrare la strada al sinistro di Marchisio. Il poker è firmato ancora dalla "Formica Atomica" con un gran diagonale dalla distanza. Partita chiusa e gioco saldamente in mano alla squadra di Carrera. Salva l'onore dell'Udinese il sinistro vincente di Lazzari al 34'. Un gol che non può certo consolare Guidolin, chiamato a risollevare una squadra in crisi d'identità dopo la sconfitta all'esordio con la Fiorentina e l'eliminazione in Champions League ad opera del Braga. Solo sorrisi invece in casa Juventus: Conte e Carrera non potevano sperare in un inizio di campionato migliore. Ma a fine partita non mancano le polemiche. «Questo arbitro ha dimostrato di non avere equilibrio, di non avere polso e così rovina le partite. È una sciagura». È amareggiato il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo ai microfoni di Sky, commentando l'episodio del rigore (con espulsione) che ha fatto girare la partita con la Juventus. «Che la Juve vinca con l'Udinese può starci, ma rovinare una partita così dopo un quarto d'ora non fa onore neppure alla Juventus. L'espulsione del portiere proprio non ci sta». In casa Juve riflettori puntati su Giovinco: «Quanta voglia avevo di fare gol? Quella si ha sempre, è normale, a maggior ragione se giochi con la Juve. Era importante vincere, dare un segnale e penso che la squadra lo abbia fatto – ha commentato l'attaccante –. Questa maglia mi dà pressione in più? Si, è tutt'altra cosa, ma questo lo sapevo già». Domenica la serie A nonm gioca per il doppio impegno della Nazionale che affronterà venerdì la Bulgaria a Sofia e martedì 11 Malta a Modena. Tra le novità nei 25 convocati da Cesare Prandelli ci sono l'esordio di Venticinque giocatori convocati da Cesare Prandelli ci sono l'esordio di Lorenzo Insigne e il ritorno di Pazzini. Restano invece a casa Balotelli, alle prese con un'operazione all'occhio, e Antonio Cassano. In attacco convocati, oltre a Pazzini, Borini, Destro, Osvaldo e Giovinco. A centrocampo conferma per Verratti e chiamata per Poli.