A Barcellona rispunta super Gilbert

BARCELLONA (Spagna) Con il Mondiale ormai alle porte, si rivede il grande dominatore della passata stagione. Philippe Gilbert ha vinto in volata la nona tappa della Vuelta Espana 2012, la Andorra-Barcellona di 196,3 chilometri. Il 30enne corridore belga della Bmc, al suo primo centro stagionale (il 51esimo in carriera), ha preceduto in uno sprint a due lo spagnolo Joaquin Rodriguez (Katusha), che legittima così la maglia rossa di leader della classifica generale. Grazie all'abbuono, infatti, "El Purito" ha ora un vantaggio di 53'' sul britannico Christopher Froome (Sky) e un minuto sul connazionale Alberto Contador (Saxo Bank), che ha provato ad allungare prima dell'Alto de Montjuic, la salitella finale che ha poi fatto la differenza. Terzo posto di giornata per il siciliano Paolo Tiralongo (Astana), uscito dal gruppo dopo la discesa e giunto a soli 7 secondi dalla coppia leader. Quinto Daniele Bennati (RadioShack-Nissan), undicesimo Rinaldo Nocentini (Ag2R-La Mondiale). «Per me è una vittoria speciale – ha raccontato al termine della corsa Gilbert – Ho avuto una stagione molto difficile e dalla stampa belga mi sono piovute addosso tante critiche, però sto ancora qui a combattere per la vittoria. In questa Vuelta mi sento davvero bene e questo finale di gara era adattissimo alle mie caratteristiche». Svelato che l'attacco di Ballan rientrava nei piani della vigilia, Gilbert ha ammesso che «quando ho visto partire Rodriguez gli sono andato dietro. Forse era troppo presto però lo stavo marcando e l'ho seguito».