L'Inter di Stramaccioni è già in palla
PESCARA Sneijder-Milito-Coutinho: l'Inter risponde alla Juventus calando un tris convincente contro un Pescara rapido e volenteroso, privo però di mordente. All'Adriatico i nerazzurri soffrono nei primi minuti poi trovano l'uno-due con Milito e Sneijder, quindi gestiscono il match, grazie anche a un Cassano (67' per lui, partito a sorpresa da titolare) ancora non al top fisicamente ma capace di dialogare a occhi chiusi con i compagni e servire un assist (a Milito). Non è tutto oro per Stramaccioni, perchè la difesa ha ancora qualche amnesia, mentre il Pescara conferma di aver bisogno di rinforzi. L'entusiasmo dell'Adriatico spinge in avanti il Pescara, partito forte con Jonathas e Caprari: l'Inter si rifugia in angolo. Con Cassano e Sneijder alle spalle di Milito e Gargano davanti alla difesa, l'Inter prova a rallentare i ritmi e ad approfittare dell'inesperienza di una difesa che ha 4 esordienti (Zanon, Capuano, Romagnoli e Balzano) e un attacco rapidissimo (Abbruscato in panchina, gioca Jonathas). Weiss al 13' punta Zanetti, lo salta e cade in area: per Guida è simulazione dello slovacco, resta qualche dubbio. Ancora Pescara: punizione di Caprari, Castellazzi smanaccia in angolo. Al primo ruggito l'Inter colpisce: è il 17' quando Milito taglia l'area sorprendendo Zanon, per Sneijder è fin troppo facile battere Perin. Pescara ko, due minuti dopo i nerazzurri raddoppiano. Azione simile, stavolta però da Sneijder a Cassano sul filo del fuorigioco, assist per Milito e anche il Principe va a segno da due passi. Il primo tempo si chiude sul 2-0 senza altri sussulti. Nella ripresa l'Inter controlla il matchi e A 36' i nerazzurri chiudono i conti: Milito serve il secondo assist di serata, questa volta per Coutinho (subentrato al 67' a Cassano) che si infila tra Capuano e Romagnoli e beffa per la terza volta Perin.