Valle d'Aosta, un esordio che non tradisce le attese
SAN GIUSTO C'era attesa per vedere il nuovo Valle d'Aosta all'opera nella categoria professionistica e va subito detto che la squadra del presidente Filippella ha ben impressionato. La fase difensiva va perfezionata, magari inserendo ancora un elemento di esperienza, ma centrocampo ed attacco si sono mossi bene. I granata hanno saputo tenere testa a una Pro Patria più avanti sul piano del collettivo. Nel Valle d'Aosta giocano fin dal 1' i due ex arancioni, il difensore Benedetto e la punta Sinato. Bene il secondo, da rivedere invece il primo. La gara inizia con un brivido per i locali, quando Pomat respinge coi pugni il tiro ravvicinato di Artaria e poi Emiliano si oppone col corpo alla ribattuta di Giannone. Al 7' i granata di casa al primo assalto vanno in vantaggio. Lancio in profondità al millimetro di Cuneaz per la corsa di Kanoutè che, solo davanti a Carezza, lo infila con un rasoterra. La reazione della Pro Patria è impalpabile anche per l'attenta disposizione dei ragazzi di Zichella che però al 33' commettono un'ingenuità difensiva, consentendo ad Artaria di destreggiarsi in area superando Benedetto ed evitando poi l'uscita di Pomat per appoggiare in rete a porta vuota. A inizio ripresa Zichella sostituisce Benedetto con la punta Varvelli, arretrando Isoardi sulla linea dei difensori e Sinato su quella dei trequartisti. La mossa sembra dare buoni frutti perché il Valle d'Aosta si porta più spesso dalle parti di Carezza. Varvelli e Kanoutè sbagliano l'ultimo controllo da buona posizione e su rovesciamento di fronte la punizione di Bruccini esce di poco a lato. Al 39' Furno salva quasi sulla linea un pallone deviato sotto misura da Artaria. Viviani allo scadere sfiora la traversa con una conclusione da lontano e poi la fine col giusto risultato di parità che costringe però il Valle d'Aosta a vincere a Casale per continuare la sua corsa in Coppa Italia. GUARDA LA FOTOGALLERY www.lasentinella.it