Discarica abusiva bis in meno di ventiquattr'ore

di Rita Cola wCOLLERETTO GIACOSA Abiti usati a go go, una stampante, frigoriferi, del carton gesso, qualche sacco sparso. Tutto in una notte. E sempre nello stesso posto, ovvero nei pressi dell'ingresso del centro di conferimento dei rifiuti ingombranti, appena ripulito dalla Società canavesana servizi. L'area è quindi rimasta pulita meno di ventiquattro ore. Tutto era cominciato mercoledì, quanto la Sentinella aveva pubblicato le immagini dell'area indecorosa davanti al centro di conferimento dei rifiuti ingombranti di Scs, sottolineando come cittadini maleducati avessero creato una discarica a cielo aperto a pochi metri da un deposito autorizzato. E la mattina dopo, Scs aveva provveduto alla pulizia raccogliendo qualcosa come tre tonnellate di spazzatura, tutta, ovviamente, da smaltire in discarica. E non è tutto. Ferdinando Giuliano, responsabile delle relazioni esterne, aveva spiegato come molto di quel materiale abbandonato sarebbe stato riciclabile, ma deve essere invece buttato in discarica (ad un costo di 150 euro a tonnellata) perché abbandonato tutto insieme, con frazioni di organico e carta impastata di fango per via delle piogge. Dall'esame della carta e da ricevute trovate si è risaliti ad alcuni indirizzi di Comuni del Canavese occidentale e sono stati informati i sindaci. Comunque sia, la pulizia dell'area è durata meno di 24 ore perché venerdì mattina, poco prima delle 10, la situazione è come quella rappresentata dalla fotografia, scattata dagli stessi operatori Scs. E venerdì, quindi, scorreva la foto con un certo disappunto il direttore Luigi Palma: «Inutile ripeterlo, il problema dei rifiuti abbandonati si fa sentire in modo pesante e tutto purtroppo a svantaggio dei cittadini onesti perché smaltire la spazzatura, come tutti ben sanno, costa. La situazione davanti al centro di conferimento di Colleretto Giacosa non è più sostenibile, saremo costretti a chiedere alla Provincia di poter mettere una sbarra di accesso alla stradina, utilizzata anche dai proprietari dei fondi». Il centro di conferimento è dotato di sistema di videosorveglianza e, dopo le pulizie, è stata leggermente modificato l'orientamento delle telecamere: immagini ed eventuali numeri di targa di chi ha abbandonato i rifiuti saranno girate alle forze dell'ordine. ©RIPRODUZIONE RISERVATA