Un esposto ai vigili urbani sulle pulizie di Legambiente

IVREA Un esposto alla polizia municipale e alla guardia forestale contro Legambiente per la pulizia dei sentieri che portano ai laghi della città. A presentarlo è Roberto Cosetta, residente in canton Gabriel. Proprio in questa zona, sabato 4 agosto, le associazioni Legambiente e Serra Morena avevano istituito un campo estivo, con una ventina di giovani stranieri, per rendere nuovamente percorribili alcuni sentieri. Nel suo esposto, Cosetta lamenta che l'abbandono di sterpaglie, alberi ed erica all'interno di quella che i residenti chiamano "bura". «Si tratta di un piccolo invaso che diventa un canale - spiega Roberto Cosetta -. Il rischio è che tutta quella roba venga trasportata sul mio terreno, come avvenne nel 2004 quando l'acqua distrusse il muro, entrò dal terzo piano ed uscì dal primo. Danni per migliaia di euro all'arredo e all'impianto elettrico». Cosetta racconta anche di aver avvicinato alcuni volontari durante le operazioni di pulizia del terreno, ma di non aver avuto risposte adeguate. «Se mi avessero avvertito, avrei fornito la mia collaborazione in modo tale da non arrecare danni a me e ai miei vicini - conclude Cosetta - Pertanto, chiedo alle autorità di rintracciare e interrogare i responsabili della pulizia del sentiero». Da Legambiente Agostino Petruzzelli, presidente del circolo, e Mario Somigli, responsabili del campo con i giovani stranieri, rispondono di non aver nulla da temere. «Sabato scorso abbiamo effettuato un sopralluogo con un esperto di scienze forestali e un geologo - spiegano -. Non hanno trovato nulla di irregolare. Gli sfalci, come impone la legge regionale, vanno lasciati nel bosco e così abbiamo fatto. Ricordo che durante le operazioni di pulizia con noi c'erano anche dei volontari dell'associazione antincendi boschivi. Sul posto abbiamo lasciato un tronco, in attesa di trovare un mezzo adeguato per trasportarlo. Lo faremo nei prossimi giorni». (vi.io.)