Canischio, un commercio in quota rosa

CANISCHIO Trecento abitanti e due sole attività commerciali, entrambe gestite da giovani donne. Singolare record per il piccolo ed ospitale centro dell'alta val Gallenca che sorge alle pendici delle Rocce di San Martino e del monte Soglio. Si tratta della Società agricola operaia di mutuo soccorso e di un negozio di alimentari: ad occuparsene tre sorelle Irene, Angela e Gemma Frasca, tra i 18 ed i 23 anni, che a Canischio sono cresciute e vivono stabilmente. «Dal 21 aprile scorso abbiamo rilevato la gestione della Società- confidano Angela, 20 anni, e Gemma, 18- , mentre nostra sorella Irene si occupa del negozio di alimentari del paese. Al momento, le cose stanno andando bene, non possiamo lamentarci, il vero banco di prova sarà costituito dalla prossima stagione invernale». «Non trovando lavoro, abbiamo deciso di seguire il consiglio della mamma e di tuffarci in questa avventura- aggiungono le sorelle Frasca -. D'altronde, in tempi di crisi, siamo dell'idea che bisogna avere un po' di coraggio. E, per ora, siamo soddisfatte della nostra scelta». La Società di mutuo soccorso di Canischio è nata nel lontano 1896. Nel periodo 1900- 1912, è stato completato l'edificio a due piani con la realizzazione del forno di panificazione capace di soddisfare le esigenze della popolazione locale che all'epoca superava il migliaio di unità. Nel periodo fascista, subì diverse pressioni. Finita la guerra, riprese la sua attività di gestione mediante appalto dei locali bar- ristorante e negozio di alimentari. Alla fine degli anni Sessanta, venne chiuso il forno di panificazione, seguito, all'inizio degli anni Novanta, anche dalla chiusura del negozio di alimentari. Ed oggi, con l'entusiasmo e la ventata di gioventù portata da Angela e Gemma cerca di rilanciarsi senza dimenticare il suo glorioso passato.(c.c.)