Casa del Sole assegnata per 2,6 milioni
Le vicissitudini della Casa del Sole hanno inizio nell'agosto 2007, quando viene inaugurata dalla Mgl Gest. Già a cavallo tra il 2007 ed il 2008 cominciano i primi attriti tra Comune, proprietario degli immobili, e la suddetta società. Tanto che nel 2009, l'amministrazione allora guidata dal sindaco Giorgio Cortese, decide di sfrattare la Mgl Gest. Si arriva ai ferri corti, addirittura con una scaramuccia legale a colpi di ordinanze e ricorsi. Gli amministratori esasperati arriveranno persino ad incatenarsi all'interno della struttura, nel 2010, a difesa dei diritti dei lavoratori e del Comune. Poi la rottura definitiva con la Mgl Gest e il subentro nella gestione delle cooperative Altra Età e Lario, nel 2011, che fanno capo direttamente all'amministrazione estromettendo la Mgl. Ma lo scontro fra Comune e azienda si sposta nelle aule dei tribunali. Il 2011 è l'anno in cui la vecchia gestione avanza le sue richieste: il credito vantato è di oltre tre milioni di euro che il comune deve restituirgli. Diversa la posizione della giunta Cortese che ne riconosce 1,5 milioni. Saranno ora i periti a decidere sul debito. FAVRIA Aggiudicazione definitiva per la nuova gestione della casa di riposo Casa del Sole. Sarà una Ati (associazione temporanea di impresa), ovvero una costituenda società tra la Eurocoop service di Corato (Bari) e la cooperativa sociale Interactive di Villareggia a gestire la struttura per i prossimi quarant'anni. Alla Ati era già stata assegnata la gestione provvisoria con il termine della gara bandita dal comune di Favria, avendo offerto circa 100mila euro in più sulla base d'asta (il 4% di rialzo) per un totale di 2,6 milioni di euro, importo superiore all'altra cooperativa che aveva partecipato, la Nuova Assistenza di Novara. «Siamo felici di questo risultato – ha commentato il sindaco Serafino Ferrino – in tempi difficili come questi abbiamo avuto il timore che il bando potesse andare deserto. Invece siamo riusciti ad assegnare la gestione e contemporaneamente a voltare pagina sulla storia travagliata di questa struttura. Oltre ai vantaggi economici, i nostri residenti potranno ora usufruire di uno sconto del 15% sulle rette mensili della struttura, un passo che abbiamo ritenuto doveroso visto che l'edificio nel quale la Casa del Sole è nata è stato frutto di un lascito da parte di favriesi. Di recente il Comune ha incassato anche un'altra buona notizia. Il tribunale di Ivrea, infatti, ha respinto la richiesta da parte della Mgl Gest, che gestiva prima la Casa del Sole, di un sequestro conservativo della struttura». Sequestro che sarebbe servito alla Mgl Gest come garanzia per la riscossione del debito che questa azienda sostiene di vantare nei confronti dell'amministrazione guidata da Ferrino. Un debito legato ai lavori di ristrutturazione e miglioria realizzati dalla Mgl Gest negli anni passati, sulla cui entità sono all'opera i periti nominati dal tribunale eporediese. Ed è proprio in base a questa incertezza sull'importo che i giudici avrebbero respinto la richiesta di sequestro. Un altro nodo che andrà sciolto nelle prossime settimane sarà, invece, quello legato ai lavoratori attualmente impiegati nella casa di riposo, una ventina in tutto. «Abbiamo chiesto alla Ati – spiega Ferrino – di salvaguardare gli attuali lavoratori, ma la decisione spetta solo a loro». Anche i sindacati attendono delle risposte in merito. «Abbiamo già contattato la nuova realtà – spiega Cinzia Rossato di Cgil funzione pubblica – a settembre sarà convocato un tavolo di confronto per capire quale sarà il futuro dei lavoratori e dei posti di lavoro legati alla Casa del Sole». Infine l'amministrazione favriese guarda al futuro. «L'assegnazione a questo gruppo della Casa del Sole – conclude Ferrino – è un primo passo per il recupero dell'intero edificio. Nei prossimi mesi, la società potrebbe presentare un progetto di ampliamento della struttura raggiungendo i risultati che l'amministrazione si era prefissata per questo immobile». (val.gro.)