Favria, 50 interventi per vespe e calabroni
FAVRIA Sono circa un ottantina gli interventi che tutti gli anni il gruppo della Protezione civile esegue per la rimozione dei nidi di api, vespe e calabroni in Canavese. L'attività dura mediamente da giugno fino ad ottobre. Nel 2012 l'associazione favriese ha già compiuto una cinquantina di rimozioni. «Ci chiamano, oramai, da ogni zona del Canavese – spiega Luca Cattaneo coordinatore, per il conto del comune di Favria, della Protezione civile – questo genere di attività è molto richiesta, soprattutto dopo che alcuni distaccamenti dei vigili del fuoco hanno smesso di svolgerla. Tante volte la gente non sa chi chiamare ed è bene che siano informati sulle realtà, come la nostra, capaci di svolgere questo servizio. Noi abbiamo personale addestrato e l'equipaggiamento necessario, sconsiglio sempre a tutti i fai da te - continua Cattaneo -, data la pericolosità dell'intervento. Nel caso dei calabroni e delle vespe anche una sola puntura può essere fatale per i soggetti allergici, ed anche in quelli che non lo sono ne avranno serie conseguenze. Quest'anno abbiamo notato che i nidi di calabroni e vespe tendono a trovarsi nei cassettoni degli avvolgibili; ci capita sempre più spesso, quando si utilizzano le tapparelle gli insetti vengono infastiditi e diventano aggressivi per cui bisogna fare molta attenzione». Nei casi in cui venga scoperta la presenza in casa di questa tipologia di insetti è sempre meglio affidarsi a degli esperti, piuttosto che tentare una rimozione personale, molto rischiosa. (val.gro.)