Bilancio magro ad Andrate ma boom di turisti

ANDRATE Un bilancio magro, con poche risorse. Per il 2012 il Comune di Andrate può beneficiare di 758 mila 600 euro, di cui una quota esigua destinata agli investimenti, pari a 143 mila euro, mentre le spese correnti ne assorbono più della metà, a quota 486 mila euro. «Il bilancio è veramente all'osso ma realistico - commenta il sindaco, Giulio Roffino - e a parte due interventi indispensabili, come l'abbattimento delle barriere architettoniche del municipio e interventi di manutenzione alla strada agli alpeggi, non si sono fatti altri investimenti, poiché gli ormai inevitabili cofinanziamenti costringono a limitare l'accesso ai contributi. Non abbiamo poi voluto accedere a mutui, vista l'imminenza della scadenza di fine legislatura; per noi è importante lasciare un comune non indebitato, a maggior ragione se si pensa che con la riforma degli Enti locali sarà importante disporre di finanze in ordine ed in buono stato». Roffino conferma per il futuro l'attenzione allo sviluppo del territorio, con un occhio di riguardo all'agricoltura, con l'asfaltatura di alcuni tratti della carrozzabile che porta agli alpeggi, e al turismo. L'estate in corso sta, infatti, regalando proprio in questo ambito, non poche soddisfazioni. «Complice la crisi molti sono tornati ad occupare le tante seconde case presenti del capoluogo che non vedevo così piene da qualche anno» evidenzia soddisfatto Roffino. Presa d'assalto anche l'area in località Salamia. Il polmone verde è meta di quanti cercano un po' di riparo dal caldo. Roffino annuncia un piano di ammodernamento delle strutture dell'area, iper utilizzate e quindi bisognose di un restyling: «Sostituiremo alcuni giochi per bambini, le staccionate e i punti raccolta rifiuti - spiega il sindaco -. Le nostre infrastrutture vanno ammodernate in modo da offrire al pubblico un servizio sempre adeguato». In agenda anche l'apertura della foresteria rimessa da poco a nuovo ma ancora senza gestione. «Dovremo aspettare gli inizi del 2013 poi potrà finalmente essere aperta andando ad arricchire e diversificare l'offerta ricettiva del paese» conclude Roffino. (fr.fa.)