Cuorgnè, cittadinanza italiana a un cinese

Sta riscontrando una buona risposta in termini di adesioni (a metà luglio erano già oltre una sessantina i tesserati), il nuovo impianto di paintball ricavato nell'area un tempo adibita a campi da tennis in via Gobetti ed inaugurato a fine giugno. Il paintball è uno sport di squadra(da un minimo di 3 ad un massimo di 7 giocatori), il cui scopo è quello di eliminare gli avversari colpendoli con delle palline di gelatina riempite di vernice colorata, sparate mediante appositi strumenti ad aria compressa chiamati marker. Sono previste agevolazioni per i residenti in paese. (c.c.) CUORGNÈ Diventa sempre più solido il legame tra la città natale del missionario salesiano San Callisto Caravario, martirizzato da pirati a Lai- Tau- Tsui (Punta d'Aratro) in Cina il 24 febbraio 1930 e lo sconfinato Paese del Celeste impero. Su di una popolazione di origine straniera che alla data in cui è scattata l'operazione Censimento (l'8 ottobre 2011) si attestava al 10,7% dei residenti, la comunità con gli occhi a mandorla risultava la seconda più numericamente rappresentativa (dopo quella rumena) con ben 219 componenti, di cui 110 uomini e 109 donne. E la data di lunedì 30 luglio può essere, in qualche modo, considerata storica. Per la prima volta, nel pomeriggio, infatti, nelle storiche sale del municipio, un cinese, Hu Lipao, nato nel gennaio 1973 nella provincia dello Zhejiang, la cui città di riferimento è Hangzhouapo, centro che conta circa 6 milioni 600 mila abitanti, ha giurato sulla nostra Costituzione ed ha coronato il suo sogno di diventare cittadino italiano. «Interpreto la scelta di un cittadino della Cina, il motore per antonomasia dell'economia mondiale degli ultimi anni, di diventare italiano in un momento come questo - commenta il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto -, come un segnale di grande speranza per il nostro Paese. Ho apprezzato lo sforzo che Hu Lipao ha dovuto certamente fare per apprendere la nostra lingua. Nel momento del giuramento, non senza una certa emozione, ha letto la frase di rito in scioltezza». Una realtà quella cuorgnatese sempre più cosmopolita. Nella città dell'ex manifattura vivono, infatti, stabilmente immigrati provenienti da ben 41 diverse nazioni del pianeta e la nutrita comunità cinese è ben integrata ed ha confermato anche uno spiccato senso di imprenditorialità.(c.c.)