Aggredito tra l'indifferenza dei passanti
di Vincenzo Iorio wIVREA Lo hanno aggredito alle spalle portandogli via la pensione che aveva appena ritirato all'ufficio postale. Lo hanno gettato a terra con una tale violenza che l'uomo, 82 anni, residente nel centro storico di Ivrea, ha perso i sensi battendo il capo. Particolare ancora più angosciante è che l'intera scena è avvenuta sotto gli occhi di decine di testimoni che non solo hanno mosso un dito per aiutare il pensionato, ma non lo hanno nemmeno soccorso. «Non ricordo molto di quello che è avvenuto, anche perché sono svenuto - ha detto l'uomo ancora sotto choc agli agenti del commissariato -. Mi sono rialzato da solo e la prima cosa che ho fatto è controllare se all'interno della giacca ci fossero ancora i soldi. Ma purtroppo, erano spariti». Sono le 8,30 di ieri. I.M., queste le iniziali della vittima, è tra i primi clienti ad entrare nell'ufficio postale di piazza Freguglia. A quell'ora, si sa, non c'è molta gente, ma nel piazzale è un via vai continuo di pedoni e di auto. Pochi minuti dopo, l'uomo esce dall'ufficio e si dirige in corso Massimo D'Azeglio. Compie poche decine di metri, quando all'altezza dell'Oviesse qualcuno lo aggredisce alle spalle. Uno spintone che fa rovinare I.M. a terra. A quel punto l'uomo perde i sensi. Non si sa per quanti minuti resta lì, immobile sul selciato. Quando rinviene, il pensionato si rialza a fatica tra l'indifferenza dei passanti. Con le mani si fruga nelle tasche interne della giacca alla ricerca della pensione appena riscossa: mille euro. I soldi, però, non ci sono più. L'uomo è sotto choc, non sa cosa fare. Barcollando si avvia verso casa. E' un conoscente ad avvicinarlo e a chiedergli cosa sia successo. Il pensionato gli racconta di essere stato derubato. Sono le 9 quando l'allarme viene lanciato al 113. I.M. viene accompagnato al pronto soccorso. I medici lo tengono sotto osservazione per alcune ore e poi lo dimettono con una prognosi di pochi giorni. Le escoriazioni riscontrate sono compatibile con una caduta. Agli investigatori, però, il racconto della vittima dell'aggressione fornisce pochi elementi utili per individuare il rapinatore. Già ieri, gli agenti del commissariato hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere dell'ufficio postale di piazza Freguglia e stanno esaminando se nella zona ce ne sono altre. Facile immaginare che il rapinatore fosse all'interno delle Poste e abbia visto l'uomo intascare i mille euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA