Carema, una festa speciale Non soltanto uva e vino
CAREMA Per la sessantesima edizione a Carema faranno le cose in grande. Gli affezionati alla Festa dell'uva e del vino di Carema non possono assolutamente perdere la puntata di quest'anno. Confermati gli appuntamenti tradizionali, tra i quali l'apprezzatissimo "Andare per cantine antiche", ai quali si affiancheranno alcune novità. Il sindaco Giovanni Aldighieri sta approntando il programma preciso, ma è già in grado di offrire le linee salienti. Si andrà avanti da mercoledì 26 a lunedì primo ottobre. Con un'anticipazione. Venerdì 21 settembre ci sarà infatti l'inaugurazione di una mostra d'arte, all'ex centrale di Carema, in via Cesare Battisti. «Per noi è un appuntamento molto importante. Con il trascorrere degli anni la festa è cresciuta ed è aumentato il numero di visitatori». Sono attesi come al solito migliaia di persone che invaderanno festosamente questo centro di neanche ottocento abitanti. Una novità importante è l'inserimento nella manifestazione nella corsa podistica dei Vigneti, memorial Aldo Arvat. Si tratta di una non competitiva sulla distanza dei sette chilometri. La corsa è in calendario per venerdì 28 settembre, con partenza alle 18.30. Alle 19 si aprirà lo stand gastronomico ed è prevista una serata in musica. Un'altra importante novità è l'istituzione di un premio giornalistico dedicato a Cristina Baglione: «Verranno presi in considerazione gli scritti – spiega il sindaco – su Carema, antico borgo ricco di storia e cultura e la sua tradizionale festa dell'uva e del vino di Carema. Saranno premiati i migliori articoli pubblicati su giornali e periodici che abbiano saputo al meglio valorizzare Carema e la Festa dell'uva». Al primo classificato un premio di 500 euro. Interessante anche la tavola rotonda, in programma giovedì 27 nella tensostruttura dell'area sportiva Invitato l'assessore regionale al turismo Alberto Cirio. Sono previste tra le altre le relazioni di Daniela Broglio, comitato di direzione turismo Torino e provincia, e di Pierangela Fiorani, direttore della Sentinella del Canavese, che affronterà il tema: "Il ruolo dell'informazione per lo sviluppo del territorio". Le conclusioni dopo il dibattito sono affidate all'assessore all'Agricoltura della Provincia di Torino, Marco Balagna. Tra gli altri appuntamenti da ricordare l"Andar per cantine antiche" del sabato sera, con inizio alle ore 19, un percorso enogastronomico con intrattenimenti musicali. (cla.cuc.)