Sequestrati in Egitto cinque pescherecci italiani
PALERMO Cinque pescherecci della flotta di Mazara del Vallo sono stati fermati, ieri intorno alle 17,30, da una motovedetta egiziana a circa 22 miglia da Alessandria. Si tratta dei motopesca «Flori», «Eros», «Atlantide», «Ghibli I» e «Luna Rossa». Lo rende noto il presidente del Distretto produttivo della pesca di Mazara, Giovanni Tumbiolo, informato dai capitani dei rispettivi pescherecci. Tumbiolo si è subito messo in contatto con l'ambasciatore d'Italia al Cairo, Claudio Pacifico. Della vicenda è stato informato anche il ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, che qualche ora prima era stato in visita nella Repubblica di Egitto. Il ministro Terzi ha subito disposto l'intervento delle autorità diplomatiche per seguire con attenzione la questione. Il console d'Italia ad Alessandria, Mario Vinci, si sta adoperando con le autorità locali; il console Vinci riceverà i pescatori mazaresi al loro arrivo in porto ad Alessandria. Tumbiolo ha pure contattato il ministro della Pesca Egiziano, Fathy Osman.