Mazzè, passione dei soci Il campo è un gioiello

MAZZÈ Quando la passione e l'amore verso lo sport sono le prime qualità che balzano agli occhi, può capitare di incrociare un presidente in pantaloncini e canottiera che in pausa pranzo rastrella foglie vicino al campo. Questo è lo spirito di Claudio Moretto e, di conseguenza, del sodalizio che guida ovvero il Tennis club Mazzè: «Questa è una famiglia, e come ogni famiglia che si rispetti ciascun componente ha a cuore la propria casa – commenta il numero uno del club – gli impegni di ognuno fanno sì che qualcuno può dare di più e altri meno, ma l'importante è lavorare verso una direzione comune, specie in un periodo molto difficile come quello che stiamo attraversando». Una politica che, oltre a dare molte soddisfazioni, porta risultati decisamente confortanti dato che il piccolo circolo ai piedi del maniero si è imposto come una delle realtà più belle dello sport canavesano. Da alcuni anni quindi, Claudio Moretto e il suo staff sono riusciti a dare nuovo impulso alla struttura e al movimento tennistico locale: «Il campo in terra rossa, non per vantarci, è tecnicamente perfetto, con un ottimo fondo e drenaggio - sottolinea Moretto – così come l'impianto di illuminazione ,tra i pochi a disposizione per gli appassionati nella zona, e gli spogliatoi. Purtroppo le spese di gestione lievitano sempre più, ma per fortuna, grazie al supporto di un nuovo sponsor, la ditta Biodiffusione, una azienda locale che produce e commercializza frutta e verdura biologica, siamo riusciti a organizzare anche per quest'anno i corsi per bambini e adulti». I giovani prima di tutto, che sono la maggioranza della cinquantina di soci che animano il circolo, scelta che gioco forza limita un po' tutte le altre attività, ovvero l'organizzazione di tornei e manifestazione che nel recente passato hanno animato il club: «Il gruppo tennistico che mantiene l'impianto senza scopo di lucro, nonostante abbia avuto poco ricambio dei componenti, riesce comunque a mantenere il proprio scopo – continua il presidente - Tra i soci fondatori, giocatori autodidatti, vorrei ricordarne Antonio Arnoletti, distintosi su tutti per l'impegno e i risultati agonistici ottenuti, senza dimenticare la maestra Monica Vespa, una professionista del settore che si occupa dei più giovani. Oggi, nonostante le già citate difficoltà, la voglia di fare è comunque tanta: da alcune stagioni i soci più giovani hanno partecipato alla Coppa Italia e tra settembre e ottobre concluderemo in bellezza l'annata con il tradizionale torneo sociale. Per maggiori informazioni sull'attività dell'Asd Tc Mazzè si può contattare il 347-3862815, prenotazioni per il campo tel. 011-9835959. Giuseppe Contarino