Asa Servizi, bando al ribasso Aec cerca un partner credibile

CASTELLAMONTE È fissato alle12 del 17 settembre il termine ultimo per la presentazione delle offerte per l'acquisizione di Asa Servizi, il ramo dell'azienda consortile castellamontese che si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti. Il giorno successivo, invece (il 18, dunque), è programmata la seduta della commissione apposita per l'esame delle stesse offerte. La novità è rappresentata dal fatto che verranno ritenute ammissibili anche offerte al ribasso rispetto alla base d'asta (7,9 milioni di euro), fermo restando la loro congruità. Restano invariati, invece, rispetto alla precedente procedura, i requisiti soggettivi richiesti per la partecipazione ed i contenuti del capitolato per lo svolgimento del servizio. Stefano Ambrosini, commissario Asa, e Maurizio Cieol, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Canavesano Ambiente, a braccetto per venire a capo della complessa vicenda (l'affidamento del ramo d'azienda rifiuti di Asa) che non ha trovato soluzione lo scorso 5 luglio quando è andato deserto il bando. Nuove prospettive si aprono, dunque, per l'Azienda Ecologica Canavesana, dopo la riunione di ieri mattina, a Palazzo Antonelli, nell'ambito della quale il presidente di Aec, Aldo Maggio, ha illustrato ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Fiadel i risultati degli incontri svoltisi la scorsa settimana con Regione e Finpiemonte. «Che hanno portato ad una notevole accelerazione – spiega il primo cittadino di Cuorgnè, Beppe Pezzetto -. Appreso della disponibilità della Banca investimenti di Intesa San Paolo a concedere all'Aec la necessaria fideiussione per poter partecipare al bando, quello che ora va trovato è un partner di spessore». «Ci stiamo muovendo in diverse direzioni - rimarca Aldo Maggio - ed abbiamo già contattato un paio di società interessate». (d.r.)