Una centrale a biomassa per sfruttare i boschi
TAVAGNASCO I boschi come risorsa. Un obiettivo su cui l'amministrazione di Tavagnasco sta lavorando da tempo nell'ottica di avviare una filiera del legno capace di generare reddito. Il progetto finale, quello più ambizioso, prevede la realizzazione di una centrale a biomassa per produrre energia elettrica capace di sfruttare innanzitutto il legname presente sul territorio. Per conoscere il valore, in termini quantitativi e qualitativi, del patrimonio boschivo situato all'interno delle proprietà comunali, la giunta guidata da Giovanni Franchino ha predisposto un apposito piano forestale che è stato presentato nel corso del consiglio comunale riunitosi lunedì. Lo studio, curato da Paolo Terzolo, ha mappato la situazione esistente con l'intento di capire se c'è in loco un potenziale produttivo significativo per approvvigionare la futura centrale. Ne sono emersi dati molto interessanti: «Le particelle comunali prese in esame sono state cinquanta per una superficie complessiva coperta a boschi di 302 ettari - ha spiegato Terzolo -. Di questi, circa 200 potranno essere destinati alla produzione mentre i restanti cento ettari di bosco si trovano in luoghi non accessibili. Il piano forestale per il decennio 2013-2022 stima una produzione annua di circa 28 mila quintali di legna, per complessivi 298 mila quintali, buona parte dei quali derivanti dai castagneti e in seconda battuta dai lariceti». «I prelievi di legname non creeranno problemi di dissesto idrogeologico - ha tenuto a precisare l'esperto rispondendo ad alcune richieste di chiarimento -. Il piano è stato messo a punto per valorizzare le biodiversità del bosco, favorire il ringiovanimento delle piante in modo da avere un patrimonio verde finalmente in salute ed efficiente». «I prelievi di legna sono stati pensati per essere compatibili con la viabilità esistente - ha aggiunto il sindaco, Giovanni Franchino - Il trasporto sfrutterà le strade attuali senza stravolgimenti». Il piano ha ottenuto i voti unanimi di maggioranza e opposizione ed è già stato presentato ai rappresentanti di Provincia e Regione per ottenerne il fattivo sostegno. (a.a.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA