Le giornate della Serra per rilanciare il futuro
CHIAVERANO C'era una volta, e c'è ancora, una lunga collina morenica che da Ivrea si estende fino a Biella. Una linea verde bella non solo da guardare, ma destinata a trasformarsi in un motore di sviluppo eco sostenibile per l'economia locale in evidente stato di affanno. Almeno queste sono le intenzioni dei 16 Comuni della Serra che, con la collaborazione dell'ecomuseo anfiteatro morenico di Ivrea, dell'ecomuseo del paesaggio e dell'orizzonte della Serra e dell'ecomuseo Valle Elvo e Serra, si sono uniti idealmente nella prima edizione delle giornate della Serra, manifestazione itinerante in programma a Chiaverano da venerdì 27 fino a domenica 30 luglio. Un turismo lento e di scoperta, l'unico elemento ad aver già mosso i primi passi con la nascita delle rete museale, sport, un commercio vivace, valorizzazione dell'agricoltura e dell'allevamento, avvio di una filiera del legno. Il punto verrà fatto in un convegno previsto per sabato (dalle 17) al teatro Bertagnolio di Chiaverano. «La Serra, elemento unico per le sue caratteristiche geologiche e paesaggistiche - dice il sindaco di Chiaverano, Maurizio Fiorentini, che aprirà i lavori - può e deve diventare il luogo per avviare nuove iniziative imprenditoriali per il recupero di zone incolte e per avviare una gestione controllata del taglio dei boschi disegnando un nuovo scenario economico con nuovi strumenti, nuovi metodo e nuove risorse». Nel convegno verranno presentate le prime esperienze in questa direzione con il racconto di quattro giovani che già si sono impegnati in attività agricole. Partendo da queste esperienze il convegno vuole proporre idee e soluzioni affinchè i Comuni e le istituzioni supportino ed agevolino queste e altre nuove iniziative in modo che la Serra, ad oggi per lo più abbandonata, possa tornare ad essere curata, gestita, presidiata con indubbi vantaggi non solo dal punto di vista imprenditoriale, ma anche nella gestione del territorio. Moderato dal caporedattore della Sentinella Claudio Cuccurullo, il convegno vedrà la partecipazione di Annalisa Ramazio dell'associazione biellese del castagno, di Giugliano Canavese, presidente dell'ecomuseo dell'anfiteatro morenico, di Michelangelo De Fazio dell'ecomuseo Orizzonte Serra, dei consiglieri regionali Alberto Goffi e Roberto Tentoni, degli assessori all'Agricoltura Marco Balagna per la Provincia e Guido Della Rovere, per quella di Biella, di Luigi Ricca, presidente dell' unione collinare della Serra, di Massimo Nicolotti, Coldiretti Ivrea e Caluso, di Niccolò Gagliardo, responsabile Cna di Ivrea e di Roberta Benetti, esperta in scienze forestali. (l.m.)