Aru super, doppietta al giro Valle
ARU CHATEL (Francia) Il sardo Fabio Aru (Palazzago)entra di diritto nella storia del giro Valle vincendo la corsa per il seconda anno consecutivo. Aru è trapiantato da qualche anno a Bergamo con il tesserino da professionista in tasca pronto difendere i colori dell'Astana con la quale parteciperà ad agosto alla Vuelta di Spagna. La svolta della 49esima edizione nella terza tappa, conclusa sulle rampe dei piani di Tavagnasco a quota 1324 metri. Aru quinto a Covarey di Champdepraz nella seconda tappa del giro alle spalle del vincitore Andrea Manfredi (Hopplà) si è imposto il giorno dopo infliggendo alla maglia gialla Andrea Manfredi (Hopplò) ben 4 minuti di svantaggio. Per il resto del giro le tre tappe rimaste da percorrere, tutte con arrivi in salita erano la Antey-Antey; Chàtel-Chàtel e la cronoscalata (ultima) che ieri da Chàtel ha portato i 60 corridori rimasti (sui 115 partiti) prendere il via su 115 alla partenza di Arvier, Aru 22 anni non ha avuto particolari difficoltà tenere a bada gli avversai. Anzi a dirla tutta, anche la cronoscalata al con de Bassachaux poteva essere sua se non fosse stato vittima di un malinteso di percorso proprio negli ultimi duecento metri. Ha vinto la tappa il russo Alexander Cernetckii, secondo in classifica generale a 3'25" dal sardo. Buona anche la prova generale del canavesano Federico Costantino (Progetto Ciclismo Evo) terminato 11° nella generale a 24'23" da Aru. «Una gara spettacolare come sempre – dice al termine Vasco Sarto il patron della manifestazione – per la buona riuscita della gara ringrazio gli sponsor, la regione valle d'Aosta, tutti gli amministratori locali per le sedi di tappa, il mio staff sempre all'altezza della situazione ma soprattutto i ragazzi che hanno preso parte alla manifestazione che non si sono risparmiati regalando grande emozioni». Si chiude così ai 1771 metri del col de Bassachaux di Francia un'altra edizione della manifestazione a tappe che a detta di tutti soprattutto dai direttori sportivi della squadre, una delle corse a tappe più belle dell'intero panorama dilettanti under 23. Aru si è imposto grazie alla sua pedalata sia in salita che sul piano potente e dinamica che solo i campioni possiedono. Aru va ad aggiungersi ai tanti nomi dei vincitori della manifestazione che sono arrivati al pianeta professionistico con successo. Tra questi ricordiamo il primo vincitore del giro Valle Gilberto Vendemmiati (1962) per arrivare a Gianni Motta vincente l'anno dopo. Anche Ivan Gotti che ha vinto due giri d'Italia ha trionfato alla manifestazione negli anni 1989-1990, per arrivare ad Alberto Simoni vincitore due anni dopo: « Non si vince un giro Valle per caso – sottolinea Sarto – Bisogna avere gambe, fiato e testa. Doti che contraddistinguono i grandi campioni». Luigi Varese