Ben Ali condannato all'ergastolo

Ergastolo per l'ex leader della Tunisia, Zine el Abidine Ben Alì, per la complicità nell'uccisione di 43 manifestanti e il ferimento di altre 97 persone nelle fasi iniziali della rivoluzione che, all'inizio dello scorso anno, portò alla sua fuga dal paese. Ben Alì, che si trova in Arabia Saudita, è stato condannato in contumacia dalla Corte militare di Tunisi, e processato insieme a una quarantina di suoi ex ufficiali, tra cui figura il generale Ali Seriati, ex-capo della guardia presidenziale, condannato a 20 anni di reclusione. L'ex ministro dell'Interno, Rafik Belhaj Kacem, è stato condannato a 15 anni, mentre è stato assolto Ahmed Friaa, anche lui ex ministro dell'Interno. Furiosi i familiari delle vittime, che ritengono troppo miti le pene contro Seriati e Kacem e criticano l'assoluzione di Friaa. Complessivamente, oltre 300 persone persero la vita nei moti che nel dicembre del 2010 diedero inizio alla rivoluzione dei gelsomini e che portarono alla fuga in Arabia saudita di Ben Alì il mese successivo. L'ex presidente tunisino è già stato condannato a oltre 66 anni di carcere in precedenti processi.