«Non si tratta di scontro, ma di confronto con il Comune»
daL volley caluso In merito all' articolo apparso su La Sentinella di mercoledì 18 luglio 2012 (a pag.12) relativo ai problemi legati all' utilizzo delle palestre di Caluso da parte del Volley Caluso verrei puntualizzare quanto segue: 1) Non si tratta assolutamente di scontro con il Comune, anzi il Comune in tutti questi anni con il suo contributo è stato fondamentale affinché il Volley Caluso potesse svolgere la sua attività. Si tratta di un confronto, articolato, difficoltoso, ma resta sempre e solamente un confronto mai uno scontro che non porterebbe a nulla. 2) La causa principale di questo stato di cose va addebitata ai drammatici tagli di risorse subiti dai comuni ed in parte alle ultime decisioni del Coni in merito all'omologazione delle palestre e non al Comune che ne subisce come noi le conseguenze . 3) Il sindaco Suriani sta seguendo in prima persona la situazione . Conoscendolo personalmente da sempre, stimandolo ed apprezzandolo come persona seria ed equilibrata sono certo che riuscirà a trovare una soluzione ottimale per tutti in tempi brevi . 4) In merito alle mie ipotizzate dimissioni sono state ipotizzate nell'ambito di un discorso più generale: «Sono nato , cresciuto e vivo da sempre a Caluso , ritengo che la passione della pallavolo che lega me ed i componenti del direttivo, abbia anche se in piccola parte una valenza sociale . Se questa attività dopo molti decenni la devo svolgere via da Caluso non ha senso, quindi smetto». Questo quanto da me espresso nel corso di una lunga e più articolata chiacchierata, con un significato ben diverso da come scritto nell' articolo. Non è assolutamente nel mio carattere "mollare" davanti alle avversità o porre degli aut-aut, anzi, sono abituato a "fare". Chi mi conosce, Sindaco compreso, sa bene con quanta determinazione, passione ed anche cocciutaggine ho sempre affrontato, con l'aiuto di molti, i problemi e le avversità senza mai arrendermi , anche in un momento difficilissimo e cruciale come quello dopo le dimissioni di Pierleoni , e se così non fosse non sarei ancora qui a lottare, a cercare soluzioni dopo tantissimi anni. 5) Il sottoscritto e tutto il direttivo sono fermamente determinati a continuare e faranno il possibile e l' impossibile, come si è sempre fatto, nonostante i problemi che di anno in anno si sono presentati, per continuare con l'aiuto e la collaborazione di tutti e poter festeggiare nel 2016 i 50 anni dalla fondazione della pallavolo a Caluso. 6) Il problema delle strutture a Caluso c'è ed è molto sentito ed è difficile ipotizzare come possa essere risolto sino a quando non ci sarà la nuova palestra delle scuole medie. Certamente va affrontato. Personalmente credo che sarà necessario rivedere il ruolo, le competenze e le regole di funzionamento della consulta sportiva. Il sottoscritto ed il direttivo del Volley Caluso sono e saranno assolutamente disponibili ad ogni tipo di collaborazione . 7) Non condivido il taglio "barricadero" dato all'articolo, per di più basato su poche frasi, a solo scopo giornalistico, estrapolate dal loro contesto e ciò a fronte di un discorso e di concetti che si sono sviluppati nel corso di una lunghissima telefonata. La conseguenza è che il senso ed i concetti da me espressi vengono stravolti. Ringraziando dell'attenzione, saluto cordialmente Lorenzo Grippiolo D.G. Volley Caluso Nessun taglio "barricadero". Nell'articolo abbiamo riportato, sintetizzando dove necessario, il pensiero e i concetti espressi dal direttore generale. Confermiamo il contenuto dell'intervista e prendiamo atto delle puntualizzazioni ora espresse da Grippiolo (r.c.)