Questa sera a Parella per Musica a corte la Mei canta Mina

PARELLA Paola Mei, cantante eporediese, ha da sempre una spiccata simpatia per Mina e le sue canzoni. Intanto perché ha capacità tecniche e interpretative paragonabili alla più grande cantante italiana degli ultimi tempi come Mina Mazzini, la "tigre di Cremona", e in secondo luogo perché il repertorio è molto ampio per cui esiste una granda possibilitá di scelta. Paola Mei è la protagonista del concerto al castello di Parella per il cartellone Musica a corte e presenta un bel bouquet dei suoi cavalli di battaglia rivestendoli di un sapore jazz. Il concerto dal titolo ContaMinata è in programma questa sera, venerdì, alle 21,30, con una formazione che prevede, oltre alla cantante, Andrea Allione (chitarra), Lucio Terzano (contrabbasso), Vittorio Marinoni (batteria), un agguerrito trio strumentale che si distingue proprio per la vocazione al jazz. Paola Mei ha avuto diverse esperienze professionali con il jazz a cominciare dalla sua frequenza ai corsi di Francesca Olivero, del cui coro, Deep River Choir entrò a far parte nel 1989. Incontrò in seguito Luigi Bonafede, pianista di grandissima classe ed esperienza, con il quale iniziò una collaborazione feconda anche come autrice di testi. Nel 2000 ha fondato e dirige ancora oggi il coro gospel Quincy Blue Choir con il quale ha registrato cd sempre accolti da notevole interesse. ContaMinata propone questi titoli vestiti di jazz: Insieme (Mogol/Battisti), Sabato notte (Verde/Canfora), E se domani (Calabrese/Rossi), Cubetti di ghiaccio (Chiosso/Cichellero), Parole parole (Chiosso/Ferrio), Conversazione (Amurri/Canfora), Amorevole (Pallavicin/Massara), Piano (Calabrese/De Vita), Tintarella di luna (Migliacci/De Filippi), Non gioco più (Ferrio) per finire alla grande con la virtuosistica e spettacolare Brava (Canfora).L'ingresso al concerto è libero, con offerte a favore della Saint Jude Children's Home di Gulu in Uganda. La società Manital, organizzatrice dell'evento, sostiene questo orfanotrofio fondato nel 1982 e, in particolare, intende supportare lo sviluppo della fattoria produttrice di derrate agricole necessarie alla struttura per garantirne l'autosufficienza e una importante attività didattica rivolta ai bambini. La capienza della corte del castello di Parella è limitata per cui conviene prenotare i posti sul sito www.castellodiparella.it Sergio Giolito