«Crediamo alle potenzialità di iniziative come questa»
CHIAVERANO Fare di Chiaverano un villaggio globale della cultura con un mix tra musica, teatro e paesaggio, è l'obiettivo dell'amministrazione comunale di Chiaverano, convinta delle potenzialità turistiche offerte dal Canavese. «Noi ci crediamo», esordisce il sindaco Maurizio Fiorentini. «E per questo - aggiunge - cerchiamo di investire nei limiti del bilancio. Per questo, oltre alle realtà ed agli eventi che già esistono, abbiamo dato il nostro contributo all'organizzazione del festival rock indie. Lo abbiamo fatto pensando soprattutto ai giovani, che sul territorio in effetti hanno pochi spazi. Il festival richiamerà un pubblico vasto, fatto di appassionati della musica colta ed indipendente che porterà il nome di Chiaverano in giro per l'Europa. Più il paese è conosciuto, soprattutto al di fuori del Canavese, più è probabile che nuovi flussi di visitatori si interessino alle nostra bellezze». Osserva Fiorentini che turismo significa presenze nei ristoranti e negli alberghi. Significa persone che acquistano nei negozi. Ristoranti, negozi, alberghi che lavorano al meglio significa aumento delle entrate nelle casse comunali. «Farci conoscere - aggiunge - non è un processo facile, e soprattutto è un processo lento. Per questa ragione fin dall'inizio del nostro mandato abbiamo avviato un programma di nuove iniziative culturali ed ora abbiamo voluto incrementarle. Senza dimenticare i due ecomusei ed il tetro che lavorano con passione e con il nostro stesso obiettivo di valorizzazione del paese. Il festival, dopo questa prima edizione sperimentale, se incontrerà il favore del pubblico, diventerà un appuntamento fisso capace di imprimere il nome di Chiaverano a livello internazionale. Senza tra l'altro investire grosse risorse economiche, poiché lo sforzo ed il peso maggiore, in termini organizzativi e finanziari, è affidato all'associazione culturale di Milano che lo ha promosso, e che qui ha trovato il luogo ideale». (l.m.)