Un milione in meno di trasferimenti statali

L'importante strumento di programmazione finanziaria è stato licenziato e potrà essere pubblicato sin da oggi sul sito del Comune. Qualche curiosità, legata ai numeri, necessariamente. La voce più alta delle spese è quella relativa al personale che ammonta a 2milioni 567mila euro. Tutte le tariffe sono state congelate tranne quelle per l'occupazione del suolo pubblico. Imu (per ora) secondo i parametri stabiliti per legge. In attesa di aggiustamenti. (m.mi.) di Mauro Michelotti wRIVAROLO Le buone notizie sono due, strettamente correlate tra loro. La prima è che il bilancio di previsione per il 2012 del Comune di Rivarolo è stato approvato dalla commissione straordinaria. La seconda, collegata alla prima, come detto, è che la scuola elementare di via Roma potrà riaprire a settembre con qualche problema in meno di quelli che scolaretti ed insegnanti avevano lasciato a giugno. La cattiva notizia è che dallo Stato arriveranno (per ora) un milione e mezzo di euro in meno di contributi (386mila contro un milione 849 del 2011). Per il ministero, però, sarebbero soltanto 511mila euro in meno perchè a quelli già stabiliti andrebbero aggiunti i 951mila previsti di introiti Imu che farebbero salire i trasferimenti a un milione 338mila euro. Il fatto è che c'è una grande discordanza tra Roma e l'ufficio ragioneria del Comune di Rivarolo. Per Palazzo Lomellini, gli incassi presunti Imu ammonterebbero a soli 400mila euro. All'appello, dunque, ne mancherebbero 551. In totale, più di un milione. Nella guerra dei numeri c'è da perdersi. Quelli certi sono relativi al pareggio di bilancio quantificato in 15milioni 82mila 237,79 euro. «Nel documento finanziario abbiamo cercato di andare a razionalizzare le spese - confida il presidente della commissione straordinaria, Massimo Marchesiello - . Per legge, noi siamo nella condizione di dover adottare un piano di priorità d'interventi per accedere ai finanziamenti, selezionando quelli indifferibili per la comunità». Messaggio forte e chiaro: nessun volo pindarico, nessun investimento che potrebbe andare a pregiudicare la stabilità del "palazzo". Che non vuol dire stagnazione: significa nessuna complicazione. La scuola, anzi, le scuole. Da alcuni giorni, in effetti, dopo gli ultimi sopralluoghi dei tecnici del Comune sullo stabile di via Roma, si è iniziato ad intervenire su alcuni punti critici, come i servizi. L'obiettivo è renderli funzionali per il rientro in classe degli alunni. Ed avverrà. Si procederà, inoltre, con altri interventi perchè il vecchio manufatto, per quanto obsoleto, dovrà essere utilizzato almeno per un altro anno scolastico visto che il nuovo, che sta sorgendo di fianco alla media Gozzano, non si sa quando potrà essere pronto. I lavori sono fermi da mesi, ma Marchesiello assicura "di aver preso i contatti necessari, mediando, per arrivare ad una forma transattiva nell'eventualità di controversie". Meglio investire qualche risorsa ancora nella scuola del capoluogo, dunque, pensando anche ad un maquillage interno ed esterno per migliorarla esteticamente. In questo, un ruolo importante potrebbero averlo proprio insegnanti ed alunni chiamati a dare un tocco di colore ad un edificio che tradisce, ahimè, tutti i segni del tempo e fa tristezza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA