Il primo cittadino assolto dall'accusa di mobbing

FELETTO Assolto il primo cittadino di Feletto, Giovanni Audo Gianotti, dall'accusa di mobbing mossagli dall'ex-tecnico comunale Giuseppe Saya. La sentenza è stata emessa in questi giorni dal tribunale di Ivrea, ma i fatti risalgono al 2006, nel corso del precedente mandato del sindaco felettese. Saya aveva denunciato il sindaco incolpandolo di un atteggiamento vessatorio e oppressivo nei suoi confronti, nel tentativo di condizionarlo nel suo operato. La tesi accusatoria, però, è stata respinta in quanto nel corso del processo la difesa ha dimostrato come in realtà l'allora tecnico comunale fosse riuscito comunque ad operare in maniera indipendente dalle presunte pressioni di Audo Gianotti. «Sono soddisfatto della sentenza emessa dal giudice – ha dichiarato Audo Gianotti –. Ho sempre saputo di essere dalla parte della ragione e questo ne è il giusto riconoscimento. Quello che lamento, però, sono stati i tempi processuali, ben sei anni prima che la verità fosse riconosciuta. Anche il rimborso delle spese legali mi ha lasciato un po' di amaro in bocca, visto che sono state divise equamente tra le parti, ovvero ognuno dovrà pagarsi le proprie, mentre io mi ero aspettato almeno il risarcimento di queste. Aspettiamo solo più di conoscere le motivazioni della sentenza, ma questo è già un ottimo risultato soprattutto nei confronti di quanti avevano approfittato di questa situazione per utilizzarla contro di me». Il tecnico comunale che denunciò il primo cittadino ha lasciato l'incarico presso il comune di Feletto già nell'ottobre del 2011. (val.gr.)