Mutuo soccorso tra imprenditori

CALUSO Partire dalla crisi uniti per trovare opportunità di rilancio economico, ampliare la propria rete di contatti, sviluppare nuovi business e avere soprattutto una maggior forza rappresentativa per contare di più. Nasce su questi basi, a Caluso, Aziende che crescono (Acc), una nuova associazione no profit, che si propone di dar voce alle piccole aziende e ai singoli imprenditori, sempre più isolati e schiacciati dall'enorme peso della pressione fiscale. Ma non sono i soli: un altro gruppo di imprenditori, tra cui diversi calusiesi e canavesani, vicini al modello dei network professionali Bni, nati negli Stati Uniti, e di cui rappresenta uno dei capitoli italiani, è pronto a presentarsi ufficialmente in occasione di un convegno in programma domani, martedì 10 luglio (dalle 18 alle 19,30) all'hotel Santa Fè di San Giusto. Tra i due gruppi ci sono però alcune differenze sostanziali: Aziende che crescono è più vicino all'idea di un mutuo soccorso tra imprenditori, offrendo servizi e consulenze gratuiti, il secondo punta direttamente al businnes. A far parte di Aziende che crescono ci sono la vice presidente Silvia Chiavegato, ingegnere, titolare di un centro di informatica a Caluso, i consiglieri Gianpaolo De Paoli e Adelina Schiavetta, entrambi commercialisti, affiancati dagli incarichi tecnici affidati a Marco Pissardo, presidente commissione fiscale, Barbara Rosignoli, presidente della commissione per la consulenza del lavoro, Alessandra Perecchio, presidente commissione legale, e Sara Bono, presidente commissione edile. «Noi - spiega il presidente Pietro Perono Biacchiardi - non abbiamo fini di lucro e siamo assolutamente apartitici. Ci proponiamo quali intermediari tra le categorie economiche che rappresentiamo con l'obiettivo di tutelare e salvaguardare il tessuto più importante della nostra economia: il piccolo contribuente, la piccola impresa e il singolo professionista che rappresentano il 70% delle partite Iva presenti in Italia. E che finora ai tavoli che contano hanno sempre avuto poca voce in capitolo. Non ci poniamo in alternativa a Confindustria, oppure all'Api, semplicemente vogliamo poter contare su una nostra rappresentanza». Aziende che crescono intende dar voce a chi, oggi, non è rappresentato sul piano economico e sociale, portando sul tavolo della discussione istituzionale le reali e quotidiane difficoltà della categoria. «Vogliamo creare – aggiunge il presidente – tavoli di lavoro tra attività omogenee per superare vecchi pregiudizi di antagonismo e schieramenti, perché solo operando insieme si può avere un potere contrattuale per ottenere condizioni di acquisto a prezzi concorrenziali, realizzare magazzini comuni e consentire scambi in un'ottica di aiuti reali, ed avere più potere di negoziazione con le banche quando andiamo a chiedere un prestito. Stringiamo accordi con istituti assicurativi e istituti bancari di riferimento - dice ancora Perono Biacchiardi - che possono offrire alle aziende associate condizioni agevolate e standartizzate su finanziamenti, mutui e linee di credito. Possiamo aver peso nella fase contrattuale con aziende di servizio, dare informazioni in vari campi, ottenere contributi e fare formazione attraverso un insieme di seminari su varie tematiche di interesse generale per ricoprire tutte le esigenze degli associati». La sede operativa di Aziende che crescono è presso Ardea costruzioni, a Caluso in via Piave, lungo la provinciale Caluso- Ozegna. Lydia Massia