Un abbraccio dopo 41 anni per le infermiere di Ivrea
BORGOFRANCO Senza dubbio una festa. Le ex allieve della scuola Convitto professionale per infermiere, Immacolata dei Miracoli, di Ivrea, si sono riabbracciate dopo quarantun anni dall'ultimo saluto, avvenuto una volta terminato il corso, nell'estate del 1971. Una volta raggiunto l'obiettivo del diploma da infermiere, ognuna di loro aveva preso una strada differente, sia a livello professionale (c'è chi ha continuato a studiare, specializzandosi per esempio in psicologia, e chi invece ha iniziato a lavorare negli ospedali) che a livello geografico, seguendo proposte di lavoro, crescita professionale e anche l'amore. Ormai sparse in tutta Italia, e tutte con la loro famiglia, hanno avuto il forte desiderio di cercarsi l'un l'altra per una grande rimpatriata. L'emozionante incontro si è tenuto davanti alla loro ex scuola. «Ci siamo ritrovate in venti (al corso eravamo in trentuno); in quella giornata abbiamo potuto anche riabbracciare la nostra seconda direttrice: Suor Clementina - ha spiegato Elena Dalle, ex allieva ora residente a Baio Dora - Dopo i saluti, gli abbracci e i primi "come va?" ci siamo avviate verso la cattedrale di Ivrea per partecipare alla messa. E dopo, la giornata non poteva che terminare con un pranzo a Quincinetto». La bella giornata trascorsa insieme ha trovato come ultima tappa la casa delle Suore della Comunità Centro preghiere di Ivrea, che ha ospitato le infermiere, concedendole di trascorrere le ultime ore insieme prima dei saluti. «Le "ragazze del '69" giunte da lontano - ha continuato Elena Dalle - hanno pernottato ancora una notte qui ad Ivrea. Le altre pian piano si sono dirette verso le auto per fare ritorno alle loro case. Un po' a malincuore ma molto contente della bella giornata trascorsa insieme, ci siamo salutate con un grande abbraccio, riproponendoci di vederci ancora una volta in tempi non lontani». Sara Pavan